La manifestazione
È morta l’ex assessore Grazia Gimmelli
Aveva 77 anni, i funerali oggi all’hospice di via Garibaldi. Il ricordo del mondo politico e della Cgil
PISA. E’ morta Grazia Gimmelli. Esponente della sinistra pisana , della Cgil, assessore comunale e regionale, aveva 77 anni ed era malata da tempo. Laureata in lettere, ha lavorato come insegnante prima di impegnarsi nel sindacato. Dopo l’elezione a consigliere regionale nel 1985, era entrata nell’ufficio di presidenza prima come segretaria e poi come vicepresidente del consiglio. Dal 1988 ha fatto parte della giunta di Gianfranco Bartolini come assessore agli affari generali e al personale. È stata assessore alla cultura e allo sport del Comune di Pisa nella giunta Floriani dal 1994 al 1998.
«Nel 1963 - ricorda la segreteria regionale del Pdci – si iscrive al Pci nel quale milita fino al suo scioglimento. La sua vita e la sua militanza sono state contraddistinte da una brillantissima intelligenza e da un’autonomia di pensiero mai banali e inconsueti per quegli anni. La sua adesione al Pds, dopo averne avversato la nascita sulle spoglie del Pci, sarà di breve durata e, pur non venendo mai meno il suo impegno politico, non si iscriverà mai più a nessun partito. Anche il Pdci, al quale si avvicinerà dai primi anni della fondazione e per conto del quale svolgerà incarichi amministrativi, non potrà annoverarla fra i suoi iscritti. Noi comunisti, nello stringerci al suo compagno di vita e nostro compagno Alfredo Strambi, la ricorderemo sempre con struggente nostalgia».
Pure la Cgil la ricorda con affetto. «Era una persona rigorosa, dotata di un’intelligenza precisa ed analitica, ricca di disponibilità umana e generosità - si legge in una nota del segretario della Cgil Gianfranco Francese -. Nella Cgil di Pisa è stata apprezzata dirigente: ha fondato, insieme ad altre compagne e compagni, il sindacato scuola di Pisa. Ha fatto parte della segreteria della Camera del lavoro, prima donna insieme alla già compianta Carla Topi ad entrarvi, ed è stata segretaria generale della Cgil scuola della Toscana. Fino all’ultimo ha creduto nei valori storici della sinistra, senza mai cedere a tentazioni pseudo moderniste».
Cordoglio anche da parte del presidente della Regione Enrico Rossi – che la ricorda come «una donna che ha sempre messo al centro del proprio operato un grande senso etico e uno straordinario impegno istituzionale» – e della senatrice Maria Grazia Gatti: «Ho condiviso con lei l’impegno nella Cgil e ho potuto apprezzarne la competenza e la grande umanità».
«Sono profondamente addolorato - aggiunge il sindaco Marco Filippeschi - con lei se ne va una classe di dirigenti politici cresciuti nell’impegno per una società più giusta, sempre al fianco dei lavoratori e dei più deboli». La camera ardente è all’hospice di via Garibaldi, dove oggi alle 16.30 avranno luogo i funerali.
Danilo Renzullo
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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