La manifestazione
Saldi, 145 euro da spendere per ogni consumatore
Lo dice un’indagine di Confcommercio in vista della partenza delle vendite con lo sconto di sabato prossimo. Risparmi fra il 30 e il 40 per cento
PISA. Ciascun pisano potrà spendere in media un budget di 145 euro nei saldi estivi, dando così una boccata d’ossigeno al commercio cittadino.
A certificarlo è una indagine del Centro Studi di Confcommercio Pisa.
I saldi, che inizieranno in Toscana sabato prossimo, 6 luglio, rappresentano il 15% circa dell'intero fatturato annuo dei settori di abbigliamento e calzature, mentre gli sconti si attesteranno di media su percentuali nell'ordine del 30% - 40%.
Gli articoli che si venderanno di più saranno i capi e le calzature più comode e casual per le vacanze estive.
Quindi prodotti tipicamente di stagione, caratterizzati da un giusto rapporto qualità/prezzo.
Le previsioni degli operatori danno in leggero aumento (+4%) l'acquisto di capi di abbigliamento e calzature rispetto al 2012, mentre stabili dovrebbero risultare gli acquisti di accessori.
Federico Pieragnoli, direttore di Confcommercio Pisa, spiega: «I saldi estivi 2013 sono molto attesi, dopo un inverno sofferto per famiglie e le imprese. Contro i fautori del pessimismo a tutti costi, e ci riferiamo esplicitamente ad alcune associazioni che sembrano impegnate più a seminare diffidenza che a tutelare i propri iscritti, si prevede che le vendite registreranno un incremento intorno al 5% rispetto al 2012».
«Il paternalismo di certi decaloghi dei consumatori - prosegue Pieragnoli - è fuori del tempo, mentre la diffidenza che esprimono nei confronti della categoria dei commercianti è del tutto ingiustificata. I consumatori sono molto attenti, ben informati e assai consapevoli delle dinamiche di mercato».
«Comunque - conclude il direttore di Confcommercio Pisa lanciando un messaggio di fiducia - c'è grande voglia di tornare a guardare con più serenità e meno ansia al futuro e i saldi estivi 2013 rappresentano il banco di prova e l'occasione giusta per acquistare prodotti di ottima fattura a prezzi accessibili».
Federica Grassini, presidente di Federmoda Toscana, aggiunge: «Il freddo è durato fino a qualche giorno fa, azzerando del tutto la primavera. Questa stagione anomala ha svantaggiato il commerciante, ma il consumatore finale potrà beneificiare di sconti interessanti fin dall'inizio, su di un assortimento ricco e variegato».
«C'è voglia di caldo, estate, relax, dopo un inverno interminabile - sottolinea Grassini - E di abbigliamento leggero e disimpegnato».
Federmoda Italia, in un recentissimo sondaggio, ha evidenziato che il 32% degli italiani attenderà l'inizio dei saldi per acquistare capi di abbigliamento, il 25% se si tratta di acquistare calzature, il 23% per gli accessori.
Soltanto un nono (11%) degli intervistati ha escluso di fare acquisti sia prima sia dopo il periodo dei saldi. Si tratta di un campione a larga maggioranza di uomini, età compresa tra 45 e 69 anni, con grado di istruzione elementare o licenza media, singles, casalinghe, lavoratori autonomi e pensionati, insoddisfatti e pessimisti circa la propria condizione socio-economica.
Oltre il 20% degli intervistati denuncia una situazione di incertezza, non avendo ancora deciso che cosa fare.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
