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Luminara, a ottobre si decide scatta il pressing sul governo

di Daniele Benvenuti
Luminara, a ottobre si decide scatta il pressing sul governo

PISA. Ottobre sarà il mese decisivo per l’ingresso della Luminara nella lista dei nuovi dei beni immateriali dell’Unesco. L’Italia per allora dovrà infatti ufficializzare la graduatoria delle sue...

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PISA. Ottobre sarà il mese decisivo per l’ingresso della Luminara nella lista dei nuovi dei beni immateriali dell’Unesco. L’Italia per allora dovrà infatti ufficializzare la graduatoria delle sue candidate: una classifica alla quale l’organismo internazionale con sede a Parigi attingerà per l’inserimento. Considerando che il nostro Paese ha già il record di presenze tra i beni materiali (Etna e Ville Medicee toscane le ultime), probabile che per quanto riguarda quelli immateriali Unesco ne scelga una sola o al massimo due; diventa fondamentale quindi l’ordine stilato dal ministero dei Beni culturali e dal governo. «Abbiamo fatto tutto il possibile per presentarci al meglio a questo appuntamento - spiega l’assessore alle manifestazioni storiche Federico Eligi - e crediamo di avere ottime possibilità. Non dimentichiamo che la Luminara è la prima e unica manifestazione storica ad essere stata candidata ufficialmente dall’Italia, impresa che non è mai riuscita ad esempio al Palio di Siena».

Proprio ad ottobre Pisa ospiterà un incontro tra tutte le principali città italiane in cui si svolgono rievocazioni storiche di alto livello al quale parteciperà anche il ministro dei Beni culturali Massimo Bray. «Essere l’unica realtà la cui manifestazione storica ha ottenuto la candidatura italiana per l’Unesco - dice ancora Eligi - ci spinge ad essere capofila di un nuovo sistema di promozione del turismo italiano in questa ottica. Parteciperanno sicuramente le altre Repubbliche marinare, Firenze, Arezzo solo per citarne alcune. Il ministro potrà rendersi conto che facciamo sul serio e che la Luminare merita il riconoscimento Unesco».

Da Pisa partiranno alcune proposte concrete. Ancora l’assessore Eligi: «Vogliamo che sia realizzato un albo in cui possano accedere le manifestazioni storiche di livello, certificate. Sembra incredibile, ma ad oggi non esiste nemmeno un elenco che le racchiuda. Chiediamo ancora che sia ripreso un progetto di legge già presentato dall’onorevole Realacci in cui tra l’altro sono previsti sgravi fiscali per il settore e fondi da ricavare dalle vincite delle lotterie non riscosse».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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