Il dolore
La città scommette forte sul turismo congressuale
Incontri da venerdì con gli esperti della Meeting Professionals International e la Camera di Commercio riorganizza Palazzo degli Affari con appositi spazi
PISA. Per tre giorni, da venerdì a domenica, a Pisa si parlerà di turismo d’affari. E se l’assessore regionale al turismo, Cristina Scaletti, alla Fiera Imex di Francoforte, il più grande evento mondiale sulla Meetingindustry, non ha inserito la città della Torre tra le destinazioni congressuali regionali, Mpi Italia (Meeting professional international, la più grande community tra professionisti impegnati nell’organizzazione, gestione e misurazione degli effetti economici degli eventi), ha scelto proprio Pisa per tenere il suo congresso nazionale. L’evento è stato presentato ieri mattina alla Camera di Commercio dal presidente Pierfrancesco Pacini, insieme al sindaco Marco Filippeschi e al vicesindaco Paolo Ghezzi (delegato al turismo).
«Pisa è una destinazione ideale per il turismo d’affari e ha tutte le carte in regola per diventare sede ideale di eventi congressuali importanti», ha ricordato Pacini, sia per le strutture (aeroporto, monumenti, atenei, parco, porto) che per la centralità territoriale. «La recente battuta d’arresto nel turismo nazionale ed estero lamentata anche qui e perfino in un aeroporto in crescita che per la prima volta ha registrato un segno meno - ha aggiunto Pacini - può trovare un aiuto nel turismo congressuale, importante risorsa per l’economia locale e la valorizzazione del territorio».
Il turismo d’affari è interessante per gli operatori locali, ma per il suo sviluppo è fondamentale l’iniziativa privata. “Pisa dei Miracoli”, la prima rete d’imprese locali nel turismo, ha risposto positivamente alla sollecitazione dell’ente camerale e di Toscana Promozione di avere sul territorio un interlocutore unico in grado di offrire una serie di servizi e strutture per far fronte alla domanda del turismo d’affari.
Nell’occasione e per il suo secolo e mezzo di attività, la Camera di Commercio ha pubblicato un nuovo catalogo bilingue sull’offerta congressuale a Pisa e provincia, mentre entro il 2014 realizzerà a Palazzo affari il Macc, Meating art and craft centre, auditorium e sale attrezzate per mostre ed eventi a disposizione di imprese, enti e associazioni che ne faranno richiesta. «La scelta di Mpi - ha detto Filippeschi - conferma la vocazione al turismo congressuale della città e le dà una grande occasione di visibilità: lo dimostra anche la crescita di Pisa dei Miracoli».
Con più di 21mila soci in sessanta Paesi suddivisi in 72 club, Mpi ha la sua sede centrale a Dallas. Il Club Italia è impegnato al momento nel trovare fondi per lo sviluppo nel nostro Paese dell’economic impact study, fondato su una metodologia di calcolo per quantificare il valore economico dell’industria degli eventi sul pil nazionale.
Tra i settanta esperti presenti alla tre giorni pisana il fisico padovano Antonio Ponno, il commercialista Gianfranco Ghilardi, l’amministratore unico di Metrafer Fabio Giuliani, la consulente fiscale Caterina Claudi e la web consultant Katia Proietti Onorati. Con operatori di tutto il settore turistico anche Alberto Peruzzini della Regione, Giovanna Lucherini di Mpi e Mario Faugno di “Pisa dei Miracoli”. Paolo Ghezzi, rilevando come «questo onore ed onere fa di Pisa un riferimento credibile sul panorama nazionale», ha annunciato per uno dei luoghi in cui si svolgerà il meeting, il Giardino Scotto, un prossimo bando di gestione per gli spazi esterni ed interni, con la rivalutazione dei sotterranei.
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