Sicurezza
Bus, da domenica stop alle corse extraurbane
I paesi vicini a Pisa restano senza trasporti pubblici a causa della crisi nel settore Fioccano le proteste, danneggiati gli anziani e le badanti nel giorno libero
CALCI. Dalla prossima domenica, verranno soppresse tutte le corse festive sul territorio. In pratica la Valgraziosa sarà isolata, in entrata e uscita, dai mezzi del servizio pubblico. Così sarà anche per Arena Metato e Pontasserchio, Migliarino-Vecchiano-Filettole e Asciano-Agnano. Questa decisione andrà avanti fino al 31 agosto, poi la Provincia di Pisa deciderà come proseguire sui tagli. La decisione è stata presa poiché la Provincia di Pisa ha dovuto tagliare 40mila chilometri per risparmiare 80-90mila euro sul suo bilancio.
«Neppure in tempo di guerra era successo – commentano alcuni anziani seduti in piazza Cairoli a Calci – allora c’erano le diligenze trainate da cavalli, che non si sono fermate neppure sotto i bombardamenti». Adesso succederà che nessun tipo di collegamento funzionerà né con i comuni limitrofi né con il terminale di Pisa, capofila dei maggiori collegamenti urbani ed extraurbani con destinazione, tra l’altro, per ospedali, stazioni, aeroporti, località balneari. Il disagio si annuncia notevole soprattutto per le fasce più deboli della popolazione. Si pensi a chi non dispone di un’auto propria o di proprietà di un familiare e magari deve andare a far visita a un paziente ricoverato a Cisanello o a Santa Chiara. Chiamare e pagare un taxi! Tanti, purtroppo, non hanno la disponibilità economica. Si pensi alle numerose collaboratrici domestiche, in particolare coloro che assistono malati e anziani. Loro, che con un brutto appellativo sono definite “badanti”, sono penalizzate in quanto, per consuetudine, la domenica usufruiscono del giorno libero e sono solite recarsi a Pisa e in località vicine per ritrovarsi e trascorrere insieme alcune ore.
L’eliminazione dei pullman di linea avviene pure in presenza di un cospicuo versamento finanziario nelle casse della Provincia di Pisa destinato quale ente coordinatore del Ctt, Compagnia Toscana Trasporti. In questo contesto una interpellanza urgente è stata presentata dal gruppo consiliare “Calci nel cuore”, rivolta all’amministrazione comunale per chiedere quali iniziative il sindaco Bruno Possenti e la giunta intendano intraprendere per affrontare questa situazione.
I consiglieri Paolo Lazzerini, Valter Mignani e Genny Degli Innocenti auspicano iniziative non procrastinabili. Si legge in una nota: «Come lista civica abbiamo mostrato, fin dall’inizio, dubbi e perplessità sostenendo che la nascita di un soggetto di grosse dimensioni non assicurava necessarie garanzie né sul servizio né sui posti di lavoro, a fronte delle risorse investite dal Comune. In parole povere si sarebbe verificato lo smantellamento delle Cpt, una delle poche aziende in attivo nel panorama del trasporto pubblico locale».
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