Attenzione
Nessun postino in via Cava Sale la protesta
CALCI. «Il portalettere ci ha saltato e noi, oltretutto, quando sono arrivate le fatture relative ai servizi, ci siamo ritrovati a pagare le tariffe maggiorate». Carlo Malvaldi porta la...
CALCI. «Il portalettere ci ha saltato e noi, oltretutto, quando sono arrivate le fatture relative ai servizi, ci siamo ritrovati a pagare le tariffe maggiorate». Carlo Malvaldi porta la testimonianza, che si traduce in protesta legittima. «Il fatto – interviene Giuliano Consani – è che per oltre una settimana il quartiere di via Cava non è stato coperto dal servizio postale con conseguenze immaginabili. Il danno e la beffa si sono sommate insieme. Tante, troppe cose non vanno bene».
I cittadini del rione, che comprende anche Castello, esprimono amarezza proprio perché trovano maggiorate le bollette non per loro incuria. Non è giusto. «Con i tempi che viviamo – dice Giorgio Fanucci – essere costretto a pagarci sopra la mora non è accettabile. Non è la prima volta che si verifica. Per le nostre tasche un ulteriore brutto colpo. Possibile che chi di dovere faccia finta di niente? Non un informazione, che sarebbe comunque doverosa. Si imponeva una qualche comunicazione».
All’ufficio postale allargano le braccia. Si dichiarano dispiaciuti. Spiegano che non dipende da loro se gli organici del personale sono ridotti in caso di ferie o malattie. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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