Sicurezza
A Pisa dal 1927, diventò subito fornitrice della Casa Savoia
PISA. L'antica caffetteria Salza di Borgo stretto cambia ancora proprietà e dalla società Servair airchef passa al gruppo Dnata di Dubai. Lo storico locale pisano nel 2006 era stato venduto da Silvio...
PISA. L'antica caffetteria Salza di Borgo stretto cambia ancora proprietà e dalla società Servair airchef passa al gruppo Dnata di Dubai. Lo storico locale pisano nel 2006 era stato venduto da Silvio Salza alla società francese specializzata nella gestione di bar e nella ristorazione aeroportuale. Il marchio Salza fu utilizzato anche per il bar all’interno dell’aeroporto Galileo Galilei. Nel 2008 le caffetterie Salza aumentarono con l’apertura del locale in piazza martiri della libertà a Pontedera, venduto nell’ottobre scorso. Dopo la vendita della caffetteria di Borgo stretto, Federico Salza, figlio di Silvio, ha proseguito l’attività di catering avviata dal padre nel 1950.
La storia della famiglia, per quanto riguarda l’attività nel settore dolciario, ha inizio nel 1898 a Torino e i nomi Silvio e Federico vengono tramandati di generazione in generazione. Negli anni venti l’azienda viene passata da Silvio Salza al figlio Federico, che la sposta inizialmente a Lucca e a Viareggio, per poi approdare a Pisa nel 1927. Il locale diventa il salotto dei pisani grazie alle sue belle vetrine, alle novità e alla raffinatezza dell’ambiente interno. Il caffè pasticceria Salza dal 1931 diventa “costante fornitore della Real Casa” e la regina Elena di Savoia era solita ordinare a Pisa i cioccolatini da donare al personale della tenuta di San Rossore prima del rientro al Quirinale in autunno. Il figlio di Federico, Silvio, allargò nel 1950 l’attività con il servizio catering che è rimasto di proprietà della famiglia Salza. Nel 1955 venne realizzata nel locale di Borgo Stretto anche una cucina per realizzare pranzi veloci, così come aviene ancora oggi.
Tra i clienti di Salza ci sono stati tutti i grandi nomi della finanza, della moda e del jet- set, come Tiffany & co., i principi Colonna, Salvatore Ferragamo e Fendi. E anche Carlo e Diana d’Inghilterra, ai quali Salza serve una cena da favola quando la coppia reale è ospite in Italia nel 1988.
Oggi questa attività è portata avanti da Federico con le figlie Virginia e Federica. La Federico Salza catering si occupa di organizzazione di eventi, feste e matrimoni in Italia e all’estero. E tra i clienti ci sono anche molti arabi, come – ad esempio – le coppie che amano celebrare il matrimonio in Italia con pranzi e cene per un gran numero di invitati.
L’impegno della famiglia Salza è sempre stato quello di “perseguire con passione l’obiettivo degli antenati rispettando le tradizioni ed esplorando nuovi orizzonti”. Il loro motto è “Il classico soddisfa, il nuovo colpisce”. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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