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Pisa

Auto blu multata, paga il guidatore

Auto blu multata, paga il guidatore

Due sanzioni, l’importo trattenuto dallo stipendio. I Cobas: «Chi era a bordo?»

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PISA. Nuovo caso di autista comunale multato per eccesso di velocità sulla Fi-Pi-Li. E anche per questo episodio, dopo quello dei dipendenti dell’ufficio tecnico, Palazzo Gambacorti dopo aver saldato la multa recupererà l’importo trattendo parte dello stipendio del conducente sanzionato.

Le multe sono due. L’autovelox ha colpito a San Miniato in direzione di Pisa l’11 e il 15 marzo per un totale di 371, 82 euro di sanzioni.

Il guidatore, un dipendente a tempo determinato, era al volante di una Fiat Multipla utilizzata come auto di rappresentanza dall’amministrazione.

L’ente salderà la contravvenzione e per quattro mesi il dipendente si vedrà decurtare la paga di 92 euro.

L’argomento multe intriga parecchio i Cobas che sull’ennesima sanzione a un’auto in dotazione al Comune chiedono chiarezza su chi, eventualmente, veniva trasportato dal conducente colto in fallo dall’autovelox.

«Come al solito paga il dipendente, anche se gli eccessi di velocità sono spesso dettati dalle pressioni delle autorità a bordo che vogliono arrivare in tempo ai loro appuntamenti istituzionali – scrive Federico Giusti dei Cobas che alleha alla nota anche la brochure di un evento a Milano a cui era stato invitato il sindaco il 15 marzo scorso –. Non sappiamo quale fosse la natura del viaggio, ma è forse troppo chiedere se l'autista era solo o accompagnato? Perché queste ragioni non sono segnalate nell'atto in nome di quella trasparenza di cui il confermato sindaco Filippeschi si fa paladino? Ovviamente con l'autista poteva esserci non il sindaco ma qualche altra figura istituzionale, figura che potrebbe non avere alcuna responsabilità nell'eccesso di velocità».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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