Sicurezza
Regata storica, Pisa schiera tre olimpici
Il galeone rosso scenderà in acqua anche con i campioni Carboncini, Stefanini e Agamennoni
PISA. Bissare il trionfo del 2009 in Arno, davanti a cinquantamila spettatori assiepati sulle spallette. Questo l’obiettivo del galeone rosso di Pisa che domenica 23 giugno disputerà l’edizione numero cinquantotto della regata delle Repubbliche marinare. Si riparte dal gruppo che l'anno scorso è arrivato terzo ad Amalfi, in una regata decisa al fotofinish a favore dei padroni di casa davanti a Venezia e appunto a Pisa. Gruppo giovane, ma con alle spalle già tanta esperienza nel sedile fisso: Tommaso Sacchini e Simone Tonini, già vincitori delle Repubbliche, sono i più esperti ai quali si aggiungono Alessandro Augusti, Manuel Igneri, Ivan Lorenzini, Michele Michelotti, Alessio Melosi e Sasha Sicurani. Un gruppo che sarà arricchito da tre campioni, gli olimpici Luca Carboncini, Matteo Stefanini e Luca Agamennoni. Meno di un mese fa, infatti, è arrivato il via libera della Federazione per questi tre super atleti che hanno già alle spalle due successi sul galeone, il primo proprio a Pisa nel 2009 con Carboncini capovoga. Anche quest’anno Pisa si troverà a combattere con Amalfi, ormai l’avversario tradizionale degli ultimi anni. I campani possono contare sull’equipaggio vincitore dell’edizione casalinga del 2012, con l’aggiunta di un paio di atleti provenienti dalla Nazionale. Venezia e Genova sembrano ancora un gradino sotto, anche se i lagunari ad Amalfi hanno dato segnali di ripresa dopo alcuni anni di appannamento. La guida tecnica del galeone pisano è ancora affidata a Alessandro Simoncini e Sergio Marrucci, con Antonio Giuntini in qualità di direttore tecnico. Gli allenamenti in questi mesi si sono svolti sul canale dei Navicelli, ma dalla prossima settimana la barca inizierà a saggiare l’Arno.
«Abbiamo lavorato bene sui Navicelli – spiega Simoncini – con un gruppo ormai affiatato e forte. Gruppo al quale si aggiungeranno tre atleti nazionali, ma già comunque inseriti nei nostri meccanismi avendo partecipato alle ultime edizioni di Pisa e Genova (anche quella annullata a Venezia). Sarà comunque molto dura, perché Amalfi ormai negli ultimi anni è sempre stato a nostro livello». La sfida sarà alle 18, con la tradizionale diretta Rai, preceduta dal corteo storico sui lungarni. Percorso di 2mila metri dal ponte della Cittadella allo Scalo dei Renaioli. «Speriamo che in queste settimane il tempo cambi e le condizioni del fiume tornino alla normalità – conclude Simoncini –. Altrimenti le due corsie esterne (quelle lato Tramontana e Mezzogiorno) risulterebbero molto favorite rispetto alle centrali».(d.b.)
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