Gioco
Le contestazioni hanno mandato in tilt la sezione numero 75
Le schede sono state contate di nuovo all’ufficio centrale e i dati finali si sono avuti soltanto ieri pomeriggio
PISA. Come l’area 51, vasta zona militare negli Stati Uniti caratterizzata da elevati livelli di segretezza. La sezione elettorale 75 è stata la protagonista di un mistero che ha tenuto per molte ore con il fiato sospeso più di un candidato al consiglio comunale. Lo spoglio delle schede nella sezione della scuola elementare Biagi di Porta a Mare è iniziato normalmente nel pomeriggio di lunedì. Ma presto la situazione è scivolata di mano alla presidentessa Maria Gabriela Di Puccio la quale si è trovata in una giungla di contestazioni da parte dei rappresentanti di lista. I conti non tornavano e ballavano sei schede in più rispetto al totale.
In tutta la città lo spoglio è proceduto a rilento e molte sono state le sezioni che hanno visto le ore piccole. Le cause sono da ricercare sia nel meccanismo del voto disgiunto che ha trovato qualche problema di interpretazione e di applicazione da parte dei cittadini (con l’aggravante della doppia preferenza di genere), sia per un’indicazione prefettizia che raccomandava la massima attenzione e quindi la massima meticolosità.
Scheda dopo scheda ed obiezione dopo obiezione, il seggio 75 è rimasto aperto fino alla mattina presto tanto che all’alba si è deciso di sospendere lo scrutinio e rimettere tutto in mano all’ufficio centrale comunale. L’organismo, composto da un magistrato come presidente e sei presidenti di seggio come scrutatori, di solito adibito alla vidimazione delle schede al termine degli spogli dei singoli seggi, si è riunito nella mattinata di ieri e ha ripetuto lo spoglio da capo.
Nessuno si illudeva che dall’urna ritardataria uscisse un risultato che sovvertisse la conferma di Marco Filippeschi a palazzo Gambacorti, ma le 544 schede avrebbero potuto cambiare la composizione del prossimo consiglio comunale, aggiungendo un posto per l’una o l’altra lista.
Alla fine, dopo una lunga rincorsa, i conti finalmente sono tornati ed i voti assegnati alle liste di appartenenza: 531 validi più 5 bianche ed 8 nulle. Sta di fatto che i risultati finali (e ufficiali) delle votazioni amministrative si sono avuti soltanto nel pomeriggio di ieri, dopo oltre 24 ore la chiusura delle urne.
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