Il dolore
Pdci, Montano si rimbocca la maniche
PISA. «Non sono contento dei voti che abbiamo preso, ma non posso che prenderne atto: l’altissimo astensionismo ha colpito soprattutto le liste come la nostra». Salvatore Montano, candidato sindaco...
PISA. «Non sono contento dei voti che abbiamo preso, ma non posso che prenderne atto: l’altissimo astensionismo ha colpito soprattutto le liste come la nostra».
Salvatore Montano, candidato sindaco del Pdci, non nasconde la sua amarezza, mitigata peraltro «dal risultato positivo del compagno Ciccio Auletta e di Rifondazione», e promette: «Da domani torno al lavoro con i cittadini, alla stazione e nelle case popolari».
C’è da pensare anche al futuro, per non scomparire: «Faremo presto un’assemblea, dobbiamo ripensare a come rapportarci con il territorio».
Come giudica la rielezione di Filippeschi al primo turno? «E’ un dato sorprendente. E’ il sindaco di Pisa e lo rispetto, ma dovrà pensare anche lui al fatto che il 75% dei pisani non lo ha votato». (a.sc.)
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