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Sfida di ristoranti sulla zuppa tra Mezzogiorno e Tramontana

Sfida di ristoranti sulla zuppa tra Mezzogiorno e Tramontana

PISA. Prima della sfida al carrello, Tramontana e Mezzogiorno si affronteranno a tavola; protagonista uno dei piatti più tradizionali della nostra cucina, la zuppa pisana. Saranno quindi i ristoranti...

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PISA. Prima della sfida al carrello, Tramontana e Mezzogiorno si affronteranno a tavola; protagonista uno dei piatti più tradizionali della nostra cucina, la zuppa pisana. Saranno quindi i ristoranti delle due Parti a cercare la vittoria prima dei combattenti sul ponte, grazie ad una iniziativa organizzata da Confesercenti, Comando di Tramontana, Comune e associazione “Wine, art e food”. «Nel mese di giugno i ristoranti di Pisa e Calci – spiega il presidente di Confesercenti area pisana, Antonio Veronese – si sfideranno su un piatto tipico come la zuppa. Una giuria composta, in egual numero, da rappresentanti di Mezzogiorno e Tramontana valuteranno il piatto assegnando un voto da 6 a 9. Un punto supplementare andrà, eventualmente, a quel ristorante che per la realizzazione del piatto utilizza prodotti di Vetrina Toscana o chilometri zero. Con questa iniziativa – prosegue Veronese – la Confesercenti vuole coniugare le manifestazioni storiche ad un aspetto fondamentale per il nostro turismo come l’enogastronomia».

«Sarà un appuntamento ricorrente – ha aggiunto il direttore di Confesercenti Toscana Nord Marco Sbrana - ogni anno legato a un piatto diverso della tradizione pisana. Noi crediamo molto al rapporto tra manifestazioni, enogastronomia e turismo; non a casa a giugno realizzeremo la seconda edizione della Borsa delle manifestazioni storiche». I ristoranti che hanno dato una loro prima adesione di massima sono un trentina. Da lunedì sarà possibile iscriversi ufficialmente alla sfida telefonando allo 050888059 oppure via mail a vicedirettore@confesercenti.pisa.it.

«Tramontana con questa iniziativa insieme a Confesercenti – spiega il generale Marco Vaglini – punta ancora di più alla diffusione del Gioco oltre la solita cerchia di addetti ai lavori. Tutte le nostre iniziative civili sono andate in questa direzione; basta citare la benedizione delle bandiere delle singole magistrature che, dopo molti anni, è tornata nei singoli quartieri proprio per coinvolgere la città». Una volta completato l’elenco dei ristoranti in lizza, le giurie inizieranno gli assaggi. L’associazione “Wine, art e food” curerà l’abbinamento dei vini e metterà a disposizione il premio finale: un bacino di ceramica artistico, come quelli usati storicamente per servire la zuppa. «Non possiamo che accogliere con entusiasmo questa iniziativa – ha concluso l’assessore alle manifestazioni storiche Federico Eligi - Quando ci siamo insediati 5 anni fa avevamo come obiettivo riportare le nostre rievocazioni tra la gente. Crediamo di esserci riusciti. Iniziativa come quella della Confesercenti va proprio nella direzione di legare sempre più il Gioco, in questo caso, alla città, al turismo, alle sue tradizioni».

Daniele Benvenuti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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