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Rievocazioni storiche si pensa a una fiera

di Donatella Lascar
Rievocazioni storiche si pensa a una fiera

PISA. La città della Torre capitale delle manifestazioni storiche mettendo insieme anche artigianato e attività economiche. Per questo la Confcommercio e la Confederazione nazionale dell’artigianato...

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PISA. La città della Torre capitale delle manifestazioni storiche mettendo insieme anche artigianato e attività economiche.

Per questo la Confcommercio e la Confederazione nazionale dell’artigianato e della piccola impresa hanno firmato un protocollo d’intesa per lo sviluppo del turismo storico e della memoria, promosso dalla Federazione europea itinerari storici culturali e turistici (Feisct) e dalla Rete europea gruppi eventi storici (Reges). Il progetto punta a valorizzare la storia e le tradizioni.

In gestazione c’è una grande fiera delle rievocazioni storiche a Pisa nella primavera o nell’autunno del 2014 che coinvolga tutti i settori. Nel progetto sono previsti dei laboratori permanenti, escursioni fotografiche, cene a tema e molto altro da mantenere tutto l’anno per dare nuove possibilità occupazionali fino a arrivare alla manifestazione di punta.

«La Federazione nasce a Pisa e ha un forte legame con il territorio – spiega Sabrina Busato, presidente Feisct -. Al suo interno ci sono cinquanta Comuni e oltre sessanta associazioni. Vorremmo investire a Pisa mettendo insieme artigianato e attività produttive, perché riteniamo che abbia le giuste potenzialità per diventare la capitale delle rievocazioni storiche».

«Con questa crisi economica – spiega il direttore della Cna Rolando Pampaloni -, abbiamo capito che bisogna abbandonare gli schemi tradizionali e intraprendere vie nuove. Nelle manifestazioni storiche l’artigianato è protagonista indiscusso e per questo abbiamo sostenuto subito questo progetto perché ci vediamo un’opportunità di sviluppo in ogni ambito».

«Un ringraziamento alla Feisct e a Reges – precisa il direttore di Confcommercio, Federico Pieragnoli - per aver pensato di coinvolgerci. Il turismo è il motore della nostra provincia e per questo sosteniamo tutte le azioni che tendono a valorizzarlo. Giugno, malgrado racchiuda in sé le manifestazioni storiche più importanti, è il mese che ha meno presenze turistiche rispetto agli altri mesi estivi. Dobbiamo trovare un modo per invertire la tendenza».

Reges è nata a Pisa, ma si è espansa oltre la Toscana ed è anche il braccio operativo della Feisct.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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