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Pisa

Elezioni comunali, affluenza a picco: 38,7% contro il 64,3% del 2008

Elezioni comunali, affluenza a picco: 38,7% contro il 64,3% del 2008

Si vota fino alle 15. In corsa nove candidati a sindaco e diciassette liste. Preferenze per i consiglieri: se ne possono esprimere due, devono essere un uomo e una donna

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Ultime ore utili per le elezioni amministrative. Si può votare fino alle 15. Dalle urne usciranno il sindaco di Pisa e il nuovo consiglio comunale (32 componenti).

Alle 22 di ieri l'affluenza era in drastico calo rispetto alle comunali del 2008: l'attuale 38,67% contro il 64,27% di 5 anni fa (nel 2003 49,36%).

In corsa nove candidati a sindaco e diciassette liste: Marco Filippeschi (Pd, Idv, In Lista per Pisa, Sel, Riformisti per Pisa); Franco Mugnai (Pdl, Lega Nord, La Destra); Valeria Antoni (Movimento 5 Stelle); Diego Petrucci (Noi Adesso Pis@, Fratelli d'Italia); Francesco Auletta (Una Città in Comune, Rifondazione Comunista); Salvatore Montano (Pdci); Emanuele Guidi (Giovani per le Istituzioni-Giovani. Bene in Comune); Carlo Lazzeroni (Udc); Mario Biasci (Avvenire per Pisa). Chi ottiene il 50 per cento dei voti più uno risulterà eletto al primo turno. Se nessun candidato ottiene più del 50 per cento, i due più votati vanno al ballottaggio che si svolge due settimane dopo, domenica 9 e lunedì 10 giugno, e in cui viene eletto il candidato che ottiene più voti.

Info e numeri. Possono votare tutti gli iscritti nelle liste elettorali del comune di Pisa. Necessari la tessera elettorale e un documento di identità. Gli aventi diritto al voto sono 71.829, di cui 33.741 maschi e 38.088 femmine. I cittadini europei residenti a Pisa che hanno chiesto di votare sono 97 (36 maschi e 61 femmine).

Come si vota. L'elettore:

a) tracciando un segno sul contrassegno di lista, può votare per il candidato alla carica di sindaco e per la lista.

b) può esprimere un voto disgiunto e cioè tracciare un segno sul rettangolo recante il nominativo di un candidato alla carica di sindaco e fare un altro segno su una lista non collegata al candidato-sindaco prescelto.

c) può manifestare due voti di preferenza per candidati alla carica di consigliere comunale: le preferenze devono riguardare candidati di sesso diverso, pena l'annullamento della seconda preferenza.

d) la preferenza si esprime scrivendo, nelle apposite due righe stampate sotto il contrassegno della lista votata, i nominativi dei candidati preferiti, tra quelli compresi nella lista.

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