Sicurezza
Il maestro d’arti marziali a cui piace il comunismo
PISA. Giorgio Malacarne, operaio programmatore di Acque Spa e maestro di arti marziali, nato a Pontedera 37 anni fa, è uno dei candidati del Pdci al consiglio comunale. «Alla soglia dei 30 anni un...
PISA. Giorgio Malacarne, operaio programmatore di Acque Spa e maestro di arti marziali, nato a Pontedera 37 anni fa, è uno dei candidati del Pdci al consiglio comunale. «Alla soglia dei 30 anni un brutto episodio di mobbing sul lavoro - racconta - mi ha messo a contatto con i valori del comunismo e sull'importanza della tutela sindacale per i lavoratori. Due anni di lotte con l'azienda mi hanno avvicinato ai valori del comunismo italiano, nel quale mi riconosco e nel quale riconosco moltissimi dei valori delle arti marziali, che mi hanno formato, dato che le pratico e insegno da quando sono bambino. A partire dalla disciplina, dallo spirito di gruppo, dalla condivisione, passando dall'autocontrollo, per arrivare alla fiducia nell'essere umano, nei suoi mezzi e nel valore del gruppo, quale strumento di esercizio di solidarietà, giustizia e democrazia».
Reintegrato nel posto di lavoro, oggi Malacarne è coordinatore del direttivo cittadino di Pisa, membro del comitato federale della provincia di Pisa e del comitato regionale della Toscana, ricopre un ruolo rilevante nel funzionamento della Festa regionale della Rinascita.
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