La manifestazione
Il Comune aiuta il commercio con 250.000 euro
I soldi saranno assegnati con tre bandi per nuove aperture riqualificazione delle attività in alcune zone e Cosap
PISA. 250mila euro da destinare al rilancio del commercio pisano. Soldi freschi che il Comune mette a disposizione, per la prima volta in assoluto, ad un settore in forte crisi vista la congiuntura economica. Già inseriti nel bilancio per il 2013, spetterà adesso agli uffici entro la fine di giugno redigere i bandi per l'accesso ai finanziamenti. «Un’iniziativa concreta anti crisi – ha spiegato l'assessore alle attività produttive Giuseppe Forte – che ha come destinatari direttamente le attività commerciali. Quelle che più di altre risentono delle difficoltà, comprese quelle realtà per le quali alla crisi economica si sono aggiunti problemi contingenti (ad esempio i commercianti della zona di piazza Dante); o ancora attività inserite in zone o quartieri che rischiano di perdere una identità commerciale in assenza di negozi tradizionali». L'iniziativa del Comune è stata già discussa in un tavolo con le associazioni del commercio, sindacati, consumatori, ottenendo un via libera di massima. Tre saranno le linee di intervento per destinare questi fondi. «La prima riguarda contributi straordinari in conto esercizio per le spese sostenute per Tarsu e Cosap (per un totale di 100mila euro) – dice ancora l'assessore - Ovviamente nel bando saranno fissati criteri e tetto di spese e soprattutto indicate le zone con maggiori disagi. Penso, ad esempio a piazza Dante. I commercianti avevano richiesto una esenzione dalla Cosap, provvedimento che non può essere realizzato. Questo bando potrebbe essere una soluzione». Altra linea di intervento quella per l'adeguamento e la riqualificazione delle attività in aree soggette a programmi di ristrutturazione urbana da parte del Comune, per 70mila euro. «Anche in questo caso vogliamo aiutare quelle attività che magari stanno vivendo difficoltà a causa di lavori o che comunque vogliono riqualificare. Individueremo zone prioritarie, pure in questo caso; tra l'altro il Litorale».
Infine 80mila euro di bonus per l'apertura di nuovi esercizi (esclusi pubblici esercizi e attività di somministrazione). «Con questo intervento vogliamo favorire coloro che vogliono ancora investire nel commercio – chiarisce l'assessore - A patto che non si aprano nuovi bar. Sicuramente per questa parte dei finanziamenti, il bando escluderà l'asse corso Italia-Borgo. Favorendo invece zone che rischiano di perdere il proprio tessuto commerciale (ad esempio il tratto via San Martino-via Ceci). Il Comune con le liberalizzazioni non può determinare le tipologie delle nuove aperture, ma con questo bando ha la possibilità di favorire coloro che hanno intenzione di aprire attività diverse dal bar». In conclusione Forte si toglie qualche sassolino dalla scarpa: «Il mio assessorato in questi anni ha compiuto scelte importanti che hanno contribuito a reperire risorse per commercio e turismo; penso ad esempio ai ticket dei bus turistici o la tassa di soggiorno».
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