Sicurezza
Dopo l’Agrifiera parco abbandonato e pieno di zanzare
Protestano alcune famiglie che stanno preparando una petizione da presentare all’amministrazione
PONTASSERCHIO. Lamentele si fanno strada tra i cittadini per lo stato di degrado in cui versa il parco Tiziano Terzani a Pontasserchio.
Sono soprattutto famiglie con bambini, frequentatrici del parco, che hanno deciso di organizzare una petizione da presentare all’amministrazione sangiulianese per segnalare l’abbandono di uno spazio pubblico di aggregazione, tra i pochi sul territorio, e chiedere che siano presi provvedimenti.
Una delle priorità delle famiglie è la disinfestazione dalle zanzare, un vero flagello a cui poche volte, secondo queste famiglie, si è cercato rimedio. Fanno presente inoltre che la pulizia in generale, la manutenzione dei giochi, del verde, della vasca con i pesci, del suolo coperto dalle foglie secche non è adeguata. E basta farsi una passeggiata all’interno del Parco per constatare l’abbandono in cui al momento versa quest’area verde.
«Solo nel periodo dell’Agrifiera si vede interesse per i giochi dei bimbi, per esempio, e per la pulizia di quella vasca coi pesci» afferma uno dei nonni del gruppo. Gli fa eco una mamma nativa di Sant’Andrea in Pescaiola che sostiene che proprio i giochi «sono stati riverniciati e risistemati solo per la fiera . Lo scivolo per i più piccoli - ha aggiunto - ha avuto per mesi chiodi arrugginiti che uscivano dalla pedana di legno ormai usurata».
Purtroppo dopo la tradizionale Agrifiera, che si è conclusa il 1° di maggio scorso, in effetti il parco è ancora costellato da vari accatastamenti di materiali di cui erano fatte le tensostrutture o da tavoli e sedie di stand, rimossi lentamente fino ad ora e solo parzialmente, nonostante sia stato chiuso al pubblico per più di una settimana dopo la manifestazione. Chiuso per motivi di sicurezza e, giustamente, anche se oggi quei motivi sarebbero ancora validi visto ciò che rimane. Ma le famiglie non lo vogliono chiuso, semmai libero e godibile come un qualsiasi luogo pubblico. E certamente un po’ meno afflitto dalla presenza delle zanzare.
Alcune mamme al proposito sostengono di avere avuto problemi non indifferenti con i loro figli per le punture degli insetti contratte nel parco Tiziano Terzani. Tra coloro che sottolineano la situazione attuale del Parco ci sono anche i proprietari di cani a causa di un misterioso episodio di avvelenamento diagnosticato dal veterinario ad un cane, morto dopo essere stato al parco. Uno di loro afferma di cercare di allontanare il proprio cane dal manto di foglie secche dove si sospetta possano essere facilmente nascosti talvolta cibi avvelenati.
«Ludoteca chiusa, erba alta, suolo sempre sporco e coperto da foglie secche, zanzare - conclude il nonno col sostegno degli altri - è un posto per lo più dimenticato eppure così importante per noi cittadini». Intanto proprio la struttura della ludoteca resta ancora chiusa e silenziosa dopo il fulmine che l'ha colpita a gennaio scorso rendendola inagibile.
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