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Crisi Misericordia i lavoratori chiedono aiuto e chiarezza

Crisi Misericordia i lavoratori chiedono aiuto e chiarezza

PISA. «Aiutateci, dateci una mano». L’appello, spinto fino alla commozione, è di David Bessi. Uno dei dipendenti della Misericordia con il posto di lavoro a rischio davanti agli 11 milioni di euro di...

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PISA. «Aiutateci, dateci una mano». L’appello, spinto fino alla commozione, è di David Bessi. Uno dei dipendenti della Misericordia con il posto di lavoro a rischio davanti agli 11 milioni di euro di debito della confraternita. Il dibattito tra candidato a sindaco si è interrotto per qualche minuto lasciando spazio alla crisi della Misericordia. Alcuni dipendenti hanno mostrato uno striscione, Bessi ha proseguito: «La Misericordia ha confermato ad oggi 40 licenziamenti su 68 dipendenti. Non ci rimettiamo solo noi, ma tutta la città che perde servizi essenziali. Tutti ci hanno chiuso le porte in faccia, noi chiediamo che qualcuno ci aiuti ad indagare, per capire dove sono finiti quegli 11 milioni: noi non li abbiamo rubati e invece ci danno la colpa. Dateci una mano: se non c’è futuro in Misericordia ci sarà in altre associazioni». Per domani, venerdì, è stato promosso un ritrovo davanti alla sede del Cep. Poi il presidio si sposterà davanti alla Prefettura.

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