Sicurezza
Cerca di riavvicinarsi alla ex comune vietato a uno stalker
PISA. Ostinato e poco scaltro. Sapeva di essere sotto la lente della questura e nonostante un’espulsione da cui si è salvato per un cavillo legale, è tornato a farsi vivo con l’ex convivente che lo...
PISA. Ostinato e poco scaltro. Sapeva di essere sotto la lente della questura e nonostante un’espulsione da cui si è salvato per un cavillo legale, è tornato a farsi vivo con l’ex convivente che lo aveva denunciato e fatto condannare per stalking.
Il tunisino 47enne è finito di nuovo al centro dell’attività della questura che ha emesso un provvedimento di allontanamento dal Comune di Pisa. Se venisse trovare sul territorio comunale si ritroverebbe un’altra volta in carcere.
Il questore Gianfranco Bernabei lo aveva ammonito. Poi era stato arrestato, condannato e, infine, espulso dall’Italia. È una storia che inizia circa un anno fa quando una giovane donna, una italiana, decide di troncare la relazione che aveva con un cittadino tunisino di 47 anni da cui ha avuto una bimba che ora ha tre anni. Il motivo l’abuso di alcool da parte di lui ed i comportamenti divenuti sempre più aggressivi e violenti, fino alle botte. L’uomo, secondo la questura, perseguitava la donna con appostamenti, pedinamenti, telefonate a tutte le ore e minacce anche di morte, non accettando la decisione dell’ex compagna che aveva richiesto in diverse occasioni l’intervento delle forze dell’ordine. La polizia era subito intervenuta, dapprima con un ammonimento del questore, poi visti i comportamenti recidivi con l’arresto dello stalker che nonostante l’ammonimento non aveva desistito dai suoi comportamenti persecutori nei confronti della ex convivente.
Dopo la condanna l’immigrato fu accompagnamento coatto dello stalker al Cie di Torino. Ma il giudice di pace torinese aveva di fatto annullato il provvedimento del questore: il tunisino aveva con l’ex convivente una figlia e pertanto non ha ritenuto che potesse al momento essere espulso dal territorio nazionale.
Tornato a Pisa l’uomo ha di nuovo tentato di ricontattare la mamma della sua bambina. Di qui il nuovo intervento della polizia che ha messo sotto protezione la donna e denunciato ancora il nordafricano chiedendo nei suoi confronti un provvedimento cautelare essendo ancora pendente il procedimento penale e valido l’ammonimento del questore. Il gip del Tribunale ha accolto le motivazioni della polizia e ha disposto l’allontanamento da Pisa con divieto di avvicinarsi all’ex convivente estendendo, per la prima volta, tale divieto, a tutto il territorio del comune di Pisa. (p.b.)
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