Gioco
Allievi del Sant’Anna a Palermo nel ricordo di Falcone
PISA. A bordo della "Nave della legalità", salpata ieri da Civitavecchia (Roma) con destinazione Palermo per ricordare, nella mattinata di oggi il ventunesimo anniversario della strage di Capaci e...
PISA. A bordo della "Nave della legalità", salpata ieri da Civitavecchia (Roma) con destinazione Palermo per ricordare, nella mattinata di oggi il ventunesimo anniversario della strage di Capaci e per onorare così la memoria del giudice Giovanni Falcone, della moglie Francesca Morvillo e degli agenti di scorta, è presente una delegazione di allievi della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa.
Nel capoluogo siciliano la delegazione parteciperà alle iniziative della "Giornata della legalità", appunto il 23 maggio, alla presenza del presidente del Senato Piero Grasso, del ministro dell'Istruzione, Università e Ricerca (già Rettore della Scuola Superiore Sant'Anna) Maria Chiara Carrozza, del presidente di Libera Don Luigi Ciotti.
Gli allievi sulla "Nave della legalità" sottolineano come «l'impegno nella sensibilizzazione alla cultura della legalità, in tutte le forme in cui essa si esprime nella società civile, sia uno degli obiettivi che più stanno a cuore alla stessa Scuola Superiore Sant'Anna».
Inoltre, una parte della delegazione si tratterrà a Palermo anche dopo la "Giornata della legalità", per continuare ad attuare il progetto "Mobilità Sociale e Merito" nato dalla collaborazione tra il Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca e la Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, per combattere l'abbandono scolastico attraverso la valorizzazione del merito e attuando attività di orientamento in relazione al proseguimento degli studi all'università, garantendo la possibilità di accedervi anche a coloro che, seppure meritevoli, in relazioni alle condizioni sociali ed economiche ne avrebbero difficoltà.
Le scuole siciliane interessate sono il liceo Galilei, l'Ipssar Borsellino, l'Iiss Ferrara di Palermo; l'Itc don Sturzo di Bagheria e l'Iiss Dolci di Partinico. Oltre 800 scuole, 20 mila studenti e 13 Paesi europei con le loro delegazioni saranno presenti nel capoluogo siciliano. Ancora un volta la Fondazione Falcone, presieduta da Maria, sorella del magistrato, offre agli studenti la possibilità di confrontarsi sulle navi con le importanti figure istituzionali e i rappresentanti delle associazioni in campo contro la mafia.
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