Il dolore
Scadenze e adempimenti Una corsa a ostacoli
PISA. Ecco il quadro di scadenze e adempimenti per il pagamento dei debiti della Pubblica amministrazione. Più che una procedura pare un percorso ad ostacoli. Sono indicative le tappe di questo...
PISA. Ecco il quadro di scadenze e adempimenti per il pagamento dei debiti della Pubblica amministrazione. Più che una procedura pare un percorso ad ostacoli. Sono indicative le tappe di questo percorso ad eliminazione. Intanto occorre che entrambi i soggetti , la PA debitrice ed il soggetto creditore (impresa) siano entrambi accreditati sulla apposita Piattaforma informatica del Ministero dell'economia e Finanze (Mef). E poi il decreto vincola le amministrazioni a una serrate serie di scadenze. Ecco le date:
Entro il 29 aprile, ai fini della certificazione delle somme dovute, le amministrazioni pubbliche erano obbligate a registrarsi sulla piattaforma elettronica.
Entro il 30 aprile, i comuni e le province hanno comunicato gli spazi finanziari di cui necessitano che vengono esclusi dai vincoli del patto di stabilità interno, mentre gli enti locali che non possono far fronte ai pagamenti dei debiti a causa di carenza di liquidità chiedono alla Cassa depositi e prestiti spa, l'anticipazione di liquidità mentre le regioni e le province autonome chiedono al ministero l'anticipazione di somme.
Entro il 15 maggio, sono individuati, per ciascun ente locale, gli importi dei pagamenti da escludere dal patto di stabilità interno.
Entro il 15 luglio, in relazione alle richieste pervenute sino a dieci giorni prima rispetto a tale data, si procede, con un ulteriore decreto del ministero, al riparto della quota residua del 10 per cento (dei 5 miliardi di euro stanziati fino ad ora). Ma l’iter non si ferma qui perché, entro la fine dell’anno, ci sono altri adempimenti da rispettare.
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