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Pisa

Guidi lascia Corso Italia dopo 50 anni di attività

Guidi lascia Corso Italia dopo 50 anni di attività

Iniziata la liquidazione che accompagnerà la chiusura dello storico negozio I proprietari: «È solo una riorganizzazione». Una catena estera punta al fondo

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PISA. Corso Italia perde un’altra fetta importante della sua storia commerciale.

Dopo oltre cinquant’anni a fine giugno il negozio di abbigliamento Guidi chiuderà definitivamente le sue serrande.

Da sabato è iniziata la svendita per cessazione di attività che dovrebbe protrarsi fino al 29 giugno: ma, considerata l’affluenza di questi primi giorni, probabile che la chiusura sarà anticipata.

Va subito detto che questa decisione dei due proprietari, i fratelli Luca e Giampaolo Guidi, non è dettata da una volontà di ridimensionamento delle loro attività, ma solo una riorganizzazione.

«La chiusura del negozio di Corso Italia – spiegano – è solo un passaggio per riorganizzare le nostre attività. I clienti pisani potranno sempre trovare le nostre marche negli altri sei punti vendita in città, ultimo in ordine di tempo quello in Borgo Stretto. Nessuna intenzione di cessare, anzi».

La famiglia Guidi, nonostante sia di Lucca, ha legato il suo nome anche al commercio pisano. Il padre Giuseppe, infatti, aprì in corso Italia il negozio “Marinella” oltre cinquanta anni fa, negozio gemello dell’altro in via Fillungo a Lucca. Un negozio in cui era possibile acquistare abbigliamento, biancheria, intimo, un vero e proprio store come si direbbe adesso.

Poi nel 1990 Luca e Giampaolo decidono di voltare pagina concentrandosi sull’abbigliamento di marca, maschile e femminile, e chiamando le loro attività principali con il nome di famiglia.

«Adesso – aggiungono i fratelli Guidi – possiamo contare su sei negozi a Pisa, quattro a Lucca, uno a Viareggio, tre a Livorno con il quarto in apertura a settembre. Insomma non abbandoniamo certamente la nostra clientela».

Ovviamente un fondo importante come quello di Guidi in corso Italia non resterà a lungo chiuso.

Per la sua conformazione, tre piani innanzitutto, sembra già essere entrato nel mirino di una grossa catena internazionale.

Un marchio di qualità, conosciuto anche all’estero, che quindi andrebbe ad arricchire l’offerta commerciale di corso Italia anche in ottica turistica. Una strada quindi sempre più proiettate nel solco delle grandi assi commerciale europee, vista la pedonalizzazione e la ormai quasi totalità di catene e franchising in grado però di attrarre anche clienti non pisani.

Daniele Benvenuti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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