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«Day Hospital? Si scarica sui pazienti il costo del servizio»
PISA. In merito alla dichiarazione di Carlo Tomassini, direttore generale dell’Azienda ospedaliera universitaria pisana, sui posti letto in Day Hospital che vengono convertiti in attività...
PISA. In merito alla dichiarazione di Carlo Tomassini, direttore generale dell’Azienda ospedaliera universitaria pisana, sui posti letto in Day Hospital che vengono convertiti in attività ambulatoriali, interviene Marco Frediani, delegato Rsu Cgil.
«Tomassini non dice – sostiene Frediani – che con questa riorganizzazione si scarica sui cittadini il costo delle prestazioni. Infatti con il Day Hospital oggi il paziente non solo non paga il ticket in quanto è un ricovero di un giorno, ma anche gli ulteriori accertamenti sanitari, e l'onere di prendere gli appuntamenti per visite o esami sono presi dalla struttura che ha in carico il paziente».
«Quando queste attività – continua Frediani – saranno ambulatoriali le conseguenze saranno che il malato dovrà tramite Cup prenotarsi e pagare tutti gli esami necessari per accertare il suo stato di salute. Con conseguente allungamento anche delle liste di attesa già oggi molto lunghe. Inoltre, le attività ambulatoriali oggi non sono organizzate per fronteggiare tale ulteriore carico di lavoro».(g.p.)
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