Italia
Criminalità, Filippeschi: «Assunti 20 vigili in più»
Crescono i timori dopo l’aggressione alla manager Calvosa in centro e di giorno Il prefetto Tagliente: «Il contrasto al fenomeno delle rapine è la nostra priorità»
PISA. «L’emergenza rapine è la nostra priorità». Il prefetto Francesco Tagliente garantisce un livello di guardia elevato su un fenomeno non più circoscritto a luoghi periferici e in orari notturni. L’aggressione alla professoressa Lucia Calvosa avvenuta lunedì alle 15,30 nei pressi di Palazzo Blu a pochi metri dai lungarni, ha avuto l’effetto di riproporre la centralità della sicurezza non solo nel dibattito elettorale, ma anche e soprattutto nella quotidianità di chi vive e lavora in città. Il sindaco Marco Filippeschi annuncia l’avvenuta assunzione di 20 vigili urbani in più attingendo alla graduatoria dell’ultimo concorso, attraverso la mobilità e con i prossimi stagionali estivi. L’organico è stato aumentato di 10 unità arrivando a quota 140. E in programma c’è anche la vigilanza notturna.
«Quello delle rapine è un fenomeno che da tempo è all’attenzione della prefettura e delle forze dell’ordine – spiega Tagliente –. Per altri reati, come i furti e gli scippi, siamo riusciti a invertire un trend. È evidente che non possiamo usare la bacchetta magica per ridurre le rapine. Posso, però, assicurare che il mio impegno e quello di carabinieri, Guardia di finanza, polizia e vigili urbani è massimo su questo fronte».
In prefettura è operativa l’anagrafe dei sistemi di videosorveglianza pensata dal prefetto per dotare la città di uno strumento in più nella lotta contro il crimine. Le telecamere censite sono circa 1.200. Con l'archivio si possono avere in tempo reale i dati dell'impianto e di chi deve essere contattato per ottenere i filmati. Il vantaggio è di avere subito la disponibilità delle immagini.
Se l’anagrafe della videosorveglianza sta incrementando le sue forze, sul tema della sicurezza Filippeschi si appella al ministro dell’Interno Angelino Alfano per ottenere più poliziotti entro la fine del mese. «Mi aspetto che entro un paio di giorni al massimo mi risponda e invii entro maggio a Pisa i poliziotti che ci spettano e che ci aveva promesso prima Maroni quando era sulla poltrona che oggi ricopre Alfano» afferma Filippeschi. Alfano ha inviato a Milano 140 agenti. Decisione sacrosanta per il sindaco. «Adesso però, dopo che il ministro, segretario nazionale del Pdl, ha fatto il suo dovere con Milano, rispetti anche gli impegni che il governo, di cui faceva parte allora come ministro della Giustizia, si era assunto con Pisa e che sono stati da me sollecitati. Se non ricevessimo a Pisa entro questa settimana una sollecita risposta sarebbe un gravissimo atto da parte del ministro e leader del Pdl verso i pisani, che dimostrerebbe il disinteresse verso la loro sicurezza».
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