Finanza
Occhio alle promesse: ecco il “bugiardino”
L’associazione Baby Consumers: un monitoraggio sulle dichiarazioni dei politici per le elezioni
PISA. C’è chi fa a gara per “spararla” più grossa o fa promesse da marinaio ai cittadini pisani, soprattutto ora che siamo in piena campagna elettorale e si fanno proclami a gogò. Eppure, da un monitoraggio condotto dall’associazione di tutela dei consumatori Baby Consumers, almeno 7 promesse su 10 non vengono mai mantenute.
Da qui, l’idea di istituire una sorta di premio “negativo” - denominato il “Bugiardino pisano” - che smaschererà le promesse non mantenute dalla politica e non solo. Ogni due-tre mesi, una giuria formata da personalità cittadine stilerà una sorta di classifica provvisoria e a fine anno attribuirà il “Bugiardino d’oro” a chi ne ha sparate di più o ne ha detta anche una sola, ma colossale.
«La campagna elettorale in corso a Pisa - spiega Pino Staffa, presidente dell’associazione - è il classico esempio di una situazione in cui la ricerca della credibilità subisce una intensificazione straordinaria: i candidati desiderano essere creduti sino in fondo. Spesso però molte delle loro promesse non solo non vengono mantenute, ma hanno anche una certa probabilità di essere rovesciate: dico bianco, poi invece si verifica che è nero».
A breve Baby Consumers pubblicherà sul proprio sito - all’indirizzo www.babyconsumers.it - i criteri con i quali le bugie saranno valutate dalla giuria. Per ora l’associazione ha già provveduto a creare un archivio delle promesse fatte, costantemente aggiornato con quelle nuove (sulla base di interviste, talk televisivi, comizi, incontri pubblici, eccetera). Il tutto sarà poi confrontato alla prova dei fatti, al tempo debito. Al setaccio un po’ tutti i settori della vita cittadina, in primis la politica: nel mirino nuovi volti e vecchi volponi.
«Se il bugiardino è il nome con cui comunemente viene chiamato il foglietto illustrativo allegato ai medicinali - conclude Staffa - e tutti sanno quanti errori e omissioni più o meno intenzionali da parte delle case farmaceutiche contengono, il “Bugiardino pisano” si propone di perseguire la stessa strada: smascherare di volta in volta le fandonie propinate ai cittadini. Lo scopo è uno solo: un urgente bisogno di democrazia, per tentare di arrivare ad una verità non artefatta, ma sincera».
Baby Consumers era balzata sulle prime pagine dei giornali nazionali nei mesi scorsi (per la precisione all’inizio di ottobre del 2012) per un’altra iniziativa “politica”: l’apertura di uno sportello di aiuto psicologico per i “politici rottamati”, ovviamente con la garanzia dell’anonimato.
L'iniziativa si basa sulla collaborazione di specialisti tra cui una psicologa: «I problemi piu' grossi sono soprattutto nei riguardi della famiglia: perdita di visibilita' e status symbol».
Antonio Scuglia
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
