Il dolore
Incile, cominciano i lavori di bonifica
Al via la prima fase del progetto per l’apertura del collegamento tra Navicelli e Arno. Il costo, a carico di Olt, è di 5 milioni
PISA. Tra circa un mese partiranno i lavori all’Incile, il canale di collegamento tra i Navicelli e l’Arno. La prima fase sarà quella della bonifica: la gara d’appalto è stata vinta dalla società Forti Spa. Il progetto rientra nell’accordo sottoscritto tra la Società Olt Offshore Lng Toscana, la Provincia e il Comune di Pisa. La Olt, con un finanziamento di 5 milioni di euro, sosterrà il costo dell’opera (e dei lavori sulle viabilità collegate) a titolo di compensazione per l’installazione al largo della costa pisano-livornese dell’impianto di rigassificazione.
L’intervento di bonifica del canale, ovvero lo svuotamento da acque e fanghi, oltre che la pulizia delle pareti, durerà sessanta giorni. «Lo smaltimento dei reflui ottenuti - precisa una nota del Comune - sarà effettuato presso idonei impianti di trattamento esterni, autorizzati al loro ricevimento e al trattamento, ai sensi della normativa vigente».
La seconda fase invece consisterà nella realizzazione vera e propria della struttura di collegamento tra Navicelli e Arno. «Entro la fine di maggio - dichiara Peter Carolan, amministratore delegato di Olt Offshore - avranno inizio le procedure di gara per l’assegnazione del contratto relativo all’esecuzione dei lavori per il completamento dell’infrastruttura e delle opere urbanistiche accessorie». Per il sindaco Marco Filippeschi, che ha annunciato l’inizio dei lavori sulla sponda dell’Incile insieme all’assessore all’urbanistica Fabrio Cerri, «si tratta di una notizia ottima per Porta a Mare e per l’intera città: in questo modo sarà ridata vita ed ossigeno ai Navicelli. Il collegamento con l’Arno, al termine dei lavori (entro la fine del 2015), è destinato a creare un importantissimo circuito delle acque e aumenterà le possibilità per la nautica pisana e per il turismo».
In particolare, l’apertura dell’Incile consiste nella creazione, attraverso due porte vinciane, della conca di navigazione che permetterà di mettere in comunicazione il canale dei Navicelli con il fiume Arno, tenendo conto delle differenti quote dei due corsi d'acqua. Altra opera è quella di sbocco in Arno, con relative protezioni, come previsto dalla Protezione Civile.
Ma i lavori comprendono anche una piccola rivoluzione della viabilità della zona compresa tra lungarno, imbocco del viale D’Annunzio e via Livornese, dove sarà demolito e ricostruito ad una quota più alta il ponte sopra i Navicelli. Lungo il canale sarà costruito un tratto di pista ciclabile, oltre ad un’area verde. La viabilità sarà regolata anche da due nuove rotatorie: una all’intersezione tra il viale D’Annunzio e il ponte del Cep (dove ora c’è il semaforo) e l’altra all’intersezione tra via Livornese e via Pertini.
Francesco Loi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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