Il Tirreno

Pisa

Cancellate le strisce killer all’uscita del sottopasso

di Francesco Loi

Tra oggi e domani i lavori nel punto dove un anno fa perse la vita una ragazza il nuovo attraversamento a qualche decina di metri, nei pressi di via Montelungo

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PISA. Le strisce killer saranno spostate tra oggi e domani. Quell’attraversamento pedonale su viale delle Cascine, appena si esce dal sottopasso in direzione San Rossore, sta per essere rimosso. Più che opportuno. La scorsa settimana un lettore, Antonino Mammoliti, ci aveva scritto per risollevare il problema. «Ai primi di agosto del 2012, all’altezza delle strisce pedonali, vidi sull’asfalto del sangue - ricorda –. Il giorno successivo lessi che una ragazza valdostana e suo zio erano stati falciati da un’auto pirata: purtroppo qualche ora dopo la ragazza morì. La scorsa settimana una famiglia con dei bambini stava per essere falciata da un’auto. Chiedo al sindaco: ci vuole tanto per spostare più avanti di 20/30 metri quelle strisce?». Qualche mese dopo, dunque, verrà fatto. Le strisce saranno spostate di alcune decine di metri verso San Rossore, in prossimità dell’incrocio del viale delle Cascine con via Montelungo.

La ricognizione. I lavori verranno eseguiti per conto del Comune nel contesto dell’intervento in corso sempre nella zona del sottopasso, ma sul versante opposto, ovvero il ridisegno e la riqualificazione della rotonda di Porta Nuova all’incrocio tra le vie Pietrasantina, Contessa Matilde, Bonanno e delle Cascine (costo 30mila euro). Sul fronte della sicurezza stradale, anche in seguito al tragico incidente sul viale delle Cascine, nei mesi scorsi Pisamo (la società del Comune che si occupa di viabilità) ha fatto una ricognizione sulle strade principali per individuare ed integrare, se necessario, la segnaletica verticale (pali e cartelli) degli attraversamenti pedonali. Durante la ricognizione sono state valutate anche possibili modifiche agli attraversamenti pedonali, da spostare al di fuori degli incroci. Il tutto è stato inserito in un’ordinanza e in un programma di interventi, tra i quali anche l’attraversamento del viale delle Cascine da spostare all’incrocio con via Montelungo.

Un’eccezione. L’elenco delle strade e delle piazze è lungo: sono 56, ma in diverse vie i punti critici segnalati sono più di uno, portando il totale delle strisce da allontanare dagli incroci, o comunque da sistemare in zona più idonee, oltre quota cento. Da alcune settimane il programma è in corso di attuazione, cominciando dal potenziamento della segnaletica verticale. L’intervento sul viale delle Cascine rappresenta un’eccezione. Anche se, come sottolineano dal Comune, nel caso dell’incidente della povera ragazza valdostana «occorre precisare che, al contrario di altri, l’episodio si è verificato a causa dell’eccessiva velocità del veicolo (circa 90 km orari contro i 50 previsti all’interno del centro abitato), il cui conducente non ha nemmeno prestato soccorso e si è reso irreperibile».

Via libera. Il viale delle Cascine rientra nell’ampia zona di rispetto di Piazza dei Miracoli stabilita dall’Unesco. Qualsiasi intervento deve perciò essere approvato dalla Sovrintendenza: è il caso, ad esempio, della costruzione della rotatoria al posto del semaforo all’incrocio tra il viale delle Cascine e l’Aurelia; il Comune deve presentare un apposito progetto. «Quello delle Cascine è un viale storico, di impianto mediceo, che rappresenta il principale collegamento tra la città e la tenuta di San Rossore - spiega l’architetto Marta Ciafaloni della locale Sovrintendenza -: per questo ogni opera importante deve avere determinate caratteristiche. Ma di fronte a lavori di messa in sicurezza, tra l’altro semplici come il disegno di strisce pedonali, non esiste certo alcun impedimento».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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