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Arresti, indagini e salvataggi ecco i poliziotti premiati
PISA. Sono state assegnate diverse onorificenze a poliziotti ora in forza alla questura durante la cerimonia per la festa della polizia. Ecco i premiati e le motivazioni del riconoscimento. Attestato...
PISA. Sono state assegnate diverse onorificenze a poliziotti ora in forza alla questura durante la cerimonia per la festa della polizia. Ecco i premiati e le motivazioni del riconoscimento.
Attestato di pubblica benemerenza conferito all'agente scelto Matteo Mariancini con la seguente motivazione: «In occasione di un incendio sviluppatosi all'interno di un edificio interveniva, unitamente a due colleghi, per far uscire gli abitanti dello stabile fra cui un uomo ed una coppia di anziani con gravi disabilità motorie e respiratorie. Chiaro esempio di virtù civiche e non comune determinazione». Episodio avvenuto a Casale Monferrato 20 luglio 2007.
Encomio conferito al sovrintendente Giulio Quattriglia e all'assistente capo Andrea Rizza «evidenziando lodevole conoscenza della materia e delle tecniche investigative, espletavano laboriose indagini di polizia giudiziaria che si concludevano con l'identificazione di un individuo responsabile di tentato omicidio e con l'esecuzione di sei ordinanze di custodia cautelare nei confronti di altrettante persone responsabili di rissa aggravata». Fatto avvenuto a Pisa il 27 agosto 2011.
Encomio conferito al sovrintendente Alessio Guiggi perché «a seguito di segnalazione giunta al 113, dimostrando non comuni doti di coraggio, spirito di iniziativa e spiccate qualità professionali, interveniva presso un'abitazione dove un giovane, con problemi psichici e in forte stato di agitazione, minacciava con un coltello i propri familiari. Nelle circostanza riusciva a disarmare il ragazzo e a consegnarlo al personale medico per le cure del caso». Storia accaduta a Volterra il 18 gennaio 2012
Encomio conferito all'assistente Angela Ciotta «evidenziando capacità professionali ed acume investigativo, espletava un'operazione di polizia giudiziaria che si concludeva con la cattura di un latitante, colpito da due provvedimenti di custodia cautelare per associazione mafiosa e traffico di sostanze stupefacenti» a Siderno (Reggio Calabria) il 29 marzo 2011.
Lode al sovrintendente del Alessandro Pedonese, all'assistente Lorenzo Cardogna e all'assistente Matteo Mariancini perché «in servizio di volante, riuscivano a individuare ed arrestare, dopo una violenta colluttazione, un individuo che si era reso responsabile di una rapina in danno di una donna mentre camminava in strada e di una tentata rapina in un appartamento. Davano prova nella circostanza di lodevole capacità professionale e di non comune determinazione».
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