Sicurezza
Troppe zanzare la gente protesta «Ora si disinfesti»
Il problema dell’invasione di insetti non è solo sul litorale ma anche a Calci dove si segnalano una serie di disagi
CALCI. Non c’è soltanto il litorale che deve affrontare il problema dell’invasione di zanzare, tanto che alcuni commercianti e operatori turistici hanno minacciato di fare causa al Comune di Pisa.
Un problema analogo viene segnalato a Calci.
«Qui non si fa più vita, al monte e al piano», denuncia Paolo Degli Innocenti, che lamenta: «Giorno e notte nuvole di fastidiosissimi insetti ci aggrediscono, irrefrenabili, con i terribili pungiglioni. La pelle dei cittadini è sempre più a rischio».
«Alcune persone sono dovute ricorrere al medico di famiglia o sono andati d’urgenza in farmacia ad acquistare medicamenti specifici al fine di contenere i danni», fa sapere Stefano Calati che denuncia: «Non risulta che l’amministrazione comunale abbia adottato qualche efficace provvedimento per lenire sofferenze e attenuare gli effetti negativi».
«Mentre i Comuni vicini del lungomonte, come quello di Vecchiano - osserva Mauro Bonaccorsi - si sono attivati da tempo consegnando anche dosi massicce di pasticche contro gli insetti, a Calci niente di niente, al momento. Cosa si aspetta? Forse è ormai troppo tardi?».
«Comunque - insiste Fabio Colombini - bisogna darsi una mossa. Si faccia qualcosa. Esistono prodotti non nocivi a tutela della salute, che non comportano assolutamente effetti secondari negativi. Si consideri che siamo appena all’inizio della bella stagione. Da oggi fino a ottobre sarà davvero dura, per non dire impossibile, resistere».
Irina Soldani porta una testimonianza: «Alla Cagnola, nel centro del paese, dove abito, è diventata una cosa impossibile. Tanto per dirne una, attorno al lampione davanti a casa, una immensa colonia si è annidata lì, pronta a dilagare e investire chiunque si avventuri nelle vicinanze. Guai ad aprire le finestre in certe ore perché si è investiti letteralmente da sciami di zanzare della forma di areoplanini. Brutta a vedersi, peggio sentire le conseguenze addosso. Per favore si provveda e lo si faccia in fretta perché non ne possiamo più».
Nelusco Mugnaini: «Anche a Montemagno quest’anno sono davvero un flagello le zanzare, che sono sempre di più aggressive. Come non mai. Creano grossi problemi. Non si può rimanere passivi di fronte a questi ingombranti presenze che accompagnano il vivere quotidiano».
Paola Cosci Incrocci aggiunge: «Quando, nel 1985, tornai da queste parti, proveniente da Pisa, trovai un po’ di mosche ma non le zanzare. Ai giorni nostri di zanzare ce ne sono un numero sproporzionato, capace di creare situazioni di disagio notevolissimo. Certo un bel guaio».
Luigi Petrini: «La stagione ne ha favorito il diffondersi a dismisura per effetto della pioggia caduta in abbondanza. Le zanzare sono silenziose, arrivano e attaccano. Ho avuto punture piuttosto gravi. Mi sono ritrovato con il sangue sulla pelle. Ci vorrebbero disinfestazioni su vasta scala».
La lista “Calci nel cuore” ha preannunciato un passo istituzionale presso l’amministrazione comunale.
In una nota si legge fra l’altro: «Sui problemi del paese l’amministrazione comunale è la grande assente. Purtroppo si registra una presenza record di insetti (ci sono zanzare ma non solo), occorreva intervenire già a febbraio con trattamenti antilarvali lungo i fossati, tombini e griglie. In ogni caso si faccia il possibile per tranquillizzare un po’ la gente».
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