Italia
Emergenze nucleari, studio al Sant’Anna
PISA. Attacchi nucleari, chimici, radiologici, batteriologici, di origine incidentale o frutto di qualche atto criminale: la Scuola Superiore Sant'Anna, insieme al Corpo nazionale dei Vigili del...
PISA. Attacchi nucleari, chimici, radiologici, batteriologici, di origine incidentale o frutto di qualche atto criminale: la Scuola Superiore Sant'Anna, insieme al Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco e all'Università Tor Vergata di Roma, dà inizio al progetto pilota che pone l'Italia all'avanguardia in ambito europeo e che, grazie al Sant'Anna, la vede capofila del piano di studio per definire forme e modalità di una risposta pronta, efficiente e integrata qualora sia necessario fronteggiare un'emergenza del genere. Il progetto è coordinato da Andrea de Guttry, docente di Diritto Internazionale alla Sant'Anna, ed è finanziato dalla Commissione Europea, con una durata di due anni. I risultati saranno condivisi e trasferiti agli altri paesi membri dell'Ue. L'inizio ufficiale del progetto è fissato con il doppio meeting in programma oggi e domani al Sant’Anna.. Insieme al coordinatore Andrea de Guttry alla "due giorni" saranno presenti il Prefetto Francesco Tagliente, rappresentanti di partner come il Comando Carabinieri per la Tutela dell'Ambiente, la Scuola Interforze per la Difesa, il Dipartimento della Protezione Civile, "Crati" (Consorzio per la Ricerca e le Applicazioni di Tecnologie Innovative).
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