Sicurezza
Due torri di Cisanello, tra un mese i lavori
L’annuncio del costruttore Andrea Bulgarella: risolti i problemi, il cantiere è pronto a ripartire
PISA. «Entro giugno inizieranno i lavori, che saranno conclusi nel giro di un anno». L’annuncio desta clamore. Perché il cantiere del quale viene dichiarata l’imminente ripresa (e anche con una data di conclusione) è quello delle due torri in via Bargagna, a Cisanello. A parlare è direttamente Andrea Bulgarella, il costruttore siciliano la cui società Edilnord sta realizzando “Il Parco delle Torri” del quale fanno parte i due scheletri di calcestruzzo da 14 piani ciascuno. Da mesi ormai i lavori sono fermi, accompagnati dalle preoccupazioni di tutti coloro che temono di vedere in quell’area un’opera ingombrante ed incompiuta.
Ma cosa aveva stoppato il cantiere? «La mancata copertura del 50% dei costi da parte di una banca - spiega Bulgarella -. Avevamo un’intesa con la Banca Popolare di Verona, San Geminiano e San Prospero, che poi però è stata acquisita dal Credito Emiliano. E il Credem, a noi come ad altri, ha deciso di non sostenere più questo tipo di attività». La soluzione è stata quindi quella di «trasferire sul Parco delle Torri un mutuo che avevamo destinato ad un’altra operazione». Trovata la nuova copertura, i lavori dal prossimo mese ripartiranno assemblando e montando i piani in acciaio, parte dei quali nel frattempo è stata predisposta a Udine e Parma.
Bulgarella commenta: «Questo, e solo questo, è stato l’intoppo. D’altra parte ormai le banche fanno finanza anzichè fare le banche». Il costruttore allontana ogni dubbio sulla sua società, anche in tempo di crisi e di problemi soprattutto per il settore dell’edilizia: «Noi non abbiamo licenziato nessuno e credo che siamo tra i pochi in Italia. Questo di Cisanello è l’unico cantiere momentaneamente fermo, mentre gli altri cinque che abbiamo sul territorio toscano vanno avanti, tra cui la colonia di Calambrone e gli ex Frati Bigi. Bisogna comportarsi sempre come un buon padre di famiglia e compiere i passi quando ci sono le giuste condizioni».
A Bulgarella non vanno giù le accuse di cementificazione: «Ricordo che a suo tempo abbiamo rinunciato a fare ricorso contro il Comune, che pure ci aveva ridotto la cubatura». E sottolinea che nel progetto gli spazi verdi non mancano di certo: «Spazi verdi aperti a tutti, senza recinzioni. Che si sommano nella zona a quelli previsti con il Parco di Cisanello».
C’è una parola che piace sottolineare a Bulgarella: qualità. «Questo è un lavoro di qualità - dice l’imprenditore - come la città merita. Nel Parco delle Torri è prevista una bellissima piazza, destinata a diventare il secondo centro della città dentro un quartiere che si avvia ad abbandonare la connotazione di dormitorio. E subito dietro ci sarà un laghetto». Pisa, per Bulgarella, «è una città unica, di spessore europeo, con servizi da metropoli e un’amministrazione che funziona. Per questo deve crescere nel segno della qualità, come questo progetto».
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