Lutto
Asl cambia, centro di prime cure con medici dalle 8 a mezzanotte
La Casa della salute nascerà in via Garibaldi e sostituirà per i casi lievi il pronto soccorso dell’ospedale Quattro presìdi periferici a Riglione, Tirrenia, San Marco e Cep. In via Torino un polo per la maternità
PISA. Casa della Salute, nuovi presidi medici e cancellazione della guardia medica. Sono questi i punti focali della riforma del sistema di accesso all'assistenza medica che investirà Pisa entro la fine dell'anno. Alcune fasi del progetto varato ieri dalla Società della Salute, alla presenza del sindaco Filippeschi e dell'assessore alle politiche sanitarie Ciccone, sono già a buon punto, per altre si stanno definendo gli ultimi accordi.
Casa della Salute. Il centro polifunzionale di via Garibaldi diventerà sede della Casa della Salute e diventerà ancora di più il punto di accesso principale della sanità cittadina. In un unico luogo saranno riunite le prestazioni dei medici di famiglia coadiuvati da personale infermieristico con l'obiettivo di coprire l’accesso dalle 8 alle 24. Verrà quindi così sostituito il servizio di guardia medica, il quale registrava una media di 0,28 accessi a notte, e le emergenze notturne saranno deviate al servizio di 118. Il cittadino avrà così un punto di riferimento ulteriore oltre al medico di famiglia: anche fuori dall'orario di ricevimento si potrà in ogni caso ricevere alla Casa della Salute un'assistenza adeguata. Il punto focale è che i medici di base che presteranno servizio nel centro di via Garibaldi condivideranno le informazioni sui pazienti cosicchè non sarà necessario attendere il giorno o il turno di ricevimento del proprio medico curante. Come spiega Giuseppe Cecchi, direttore della Società della Salute pisana: «La scelta è caduta sul complesso di via Garibaldi in maniera naturale. Erano già presenti le attrezzature di radiologia, gli spazi per gli ambulatori specialistici, il centro di unico di prenotazione e, fra gli altri, i servizi di neuropsichiatri infantile e assistenza domiciliare. Nella Casa della Salute ci sarà un'ottimizzazione delle risorse e una completa integrazione fra servizi sanitari e assistenziali, soprattutto per gli anziani». La Casa della Salute andrà anche a sgravare di molto il lavoro del pronto soccorso ospedaliero poiché si potrà occupare di quelli che verrebbero catalogati come codici bianchi o azzurri, risparmiando al paziente lunghe attese. «Ulteriore novità – continua Cecchi - è che il Cup verrà tenuto aperto anche il sabato mattina per venire incontro a chi lavora. L'installazione della nuova risonanza magnetica, un modello aperto che permetterà anche a chi soffre di claustrofobia di effettuare l'esame in tranquillità».
Le periferie. Verrà ridisegnata la mappa dei presidi periferici mantenendo quelli di S. Marco, Riglione, Tirrenia e Cep che saranno tutti ristrutturati e ampliati. Per S. Marco è avviata la trattativa per l'acquisto dell'immobile che porterà a raddoppiare il presidio, per il Cep si sta ancora cercando una nuova sistemazione che sostituisca quella di via Cilea. Per quanto riguarda invece Riglione e Marina si opererà in accordo con la Pubblica Assistenza unendo le risorse sia umane che logistiche: nel caso di Riglione l'accordo è già concluso e a giorni partiranno i lavori di messa a norma degli edifici mentre per Marina manca ancora l'ufficialità ma le trattative sono avanzate.
Via Torino. Il presidio di via Torino sarà convertito unicamente ad assistenza materno-infantile. Ospiterà il consultorio ginecologico e i corsi preparatori al parto, gli interventi di vaccinazione e le attività specialistiche legate alla gravidanza e al post-parto. Si cercherà di integrare qui il servizio di consultorio giovanile. Cecchi spiega che «i medici che uniranno le forze e le conoscenze, con l'ausilio del personale infermieristico, creeranno un unico database che permetterà anche di attuare un controllo periodico sulle malattie più comuni e croniche. Saranno i medici a chiamare i pazienti che presentano questo tipo di patologie (diabete, cardiopatie, etc) per ricordare loro di effettuare i controlli necessari».
Per informazioni sullo stato dei lavori e sulla riorganizzazione delle funzioni i riferimenti sono il sito dell'Asl 5 o il numero verde 800221290.
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