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Farmaci: all’azienda ospedaliera antibiotici solo se necessari, risparmiati 2,5 mln
Spesa ridotta in 4 anni con prescrizione antibiotica assistita
PISA. Un'economia complessiva di oltre 2 milioni e mezzo di euro, spalmata nel quadriennio 2009-2012, che equivale a un milione e mezzo in meno di euro spesi in antibiotici e a oltre un milione di euro in meno spesi per l'acquisto di antifungini. Sono i numeri del risparmio farmaceutico (una media di 600 mila euro l'anno) ottenuto dall'Azienda ospedaliero universitaria pisana grazie al programma di prescrizione antibiotica assistita attivato negli ultimi quattro anni. Il progetto, coordinato da Francesco Menichetti, direttore dell'Unità operativa di Malattie Infettive, vede coinvolti un pool di specialisti del settore e l'Unità operativa Gestione dei Farmaci che hanno fatto la lotta alla resistenza antimicrobica e alla spirale dell'empirismo. Il risultato è che prescrivendo farmaci solo a chi ne ha reale necessità, facendolo tempestivamente e con adeguate modalità, spiega una nota dell'azienda, «si influisce positivamente sulle condizioni del paziente, risparmiando inutili eventi avversi legati al farmaco e si contengono i costi». Ad esempio, i farmaci antinfettivi, se ottimizzati, riducono anche il rischio dell'emergenza di microrganismi resistenti, nei confronti dei quali mancano oggi presidi terapeutici realmente efficaci.
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