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Pisa

Chiude l’ufficio del Difensore civico

Chiude l’ufficio del Difensore civico

Più di 250 pratiche sbrigate in tre anni di lavoro da Luciano Di Legge, che saluta il Comune

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PISA. Con il termine della legislatura comunale, a breve (fine maggio o, al più tardi, prima decade di giugno, in caso di eventuale ballottaggio per la nomina del sindaco) cesserà definitivamente di esistere la figura del Difensore civico presso il Comune di Pisa, una delle tante vittime della finanziaria 2010.

Un ufficio importante, come ricorda Adiconsum: il Difensore civico comunale è «l’organo del Comune, il quale, svolgendo un ruolo di garante dell’imparzialità e del buon andamento della pubblica amministrazione comunale, segnala, anche di propria iniziativa, gli abusi, le disfunzioni, le carenze ed i ritardi dell’amministrazione nei confronti dei cittadini».

A Pisa il difensore Civico eè il dottor Luciano Di Legge, apprezzatissimo professionista e dirigente della Camera di ommercio, che traccia ora un bilancio sul suo periodo a palazzo Gambacorti ) va in soffitta.

«A conclusione del mio mandato - dice Di Legge - mi preme evidenziare l’impegno svolto dall’ufficio nell’aver gestito in poco più di tre anni (dal gennaio 2010) 258 pratiche così ripartite per argomenti: accesso agli atti ( 17 pratiche), aeroporto di Pisa (2), affari sociali (n. 4), alloggi (15), ambiente (18), anagrafe/stato civile (7), attività economiche (15), cimiteri (3), codice della strada (37), cultura (1), diritto allo studio (6), edilizia privata (n. 3), fognatura (1), immigrazioni (1), lavoro (1), malasanità (9), manutenzioni (12), mobilità (10), ordine pubblico (6), patrimonio e contratti ( 4), protezione civile (1), scuole ( 1), sinistri (3), tributi (39), urbanistica (4), urbanizzazione primaria (2), utenze (5), varie (8), non di competenza (17), proposte (2) e commissioni di conciliazione stragiudiziale (4).

Di Legge non nasconde il rammarico e la contrarietà per un provvedimento (era il D.L. 2/2010) con cui «è stata disposta la soppressione di tale importante figura per il cittadino».

Ma a livello locale ringrazia i cittadini «che, dando vita ad un circolo virtuoso, si sono rivolti all’Ufficio della Difesa Civica per ivi recare le proprie istanze, rafforzandone così la capacità d’azione».

E saluta in amicizia i suoi referenti diretti e indiretti, un «un vivo ringraziamento al collaboratore dell’Ufficio della Difesa Civica, dottor Luigi Russo, per la sensibilità con cui in questi anni si è sempre confrontato con i cittadini istanti, per l’impegno, la competenza e la dedizione con cui ha fatto fronte alle domande pervenute, per la qualità dei rapporti che ha saputo instaurare con tanti cittadini e senza la cui collaborazione non sarebbe stato possibile conseguire i risultati positivi raggiunti» e a tutti i membri del Consiglio Comunale uscente, per l’esperienza che mi hanno consentito di fare».

Antonio Scuglia

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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