Il Tirreno

Pisa

Processionaria mette ko una ventina di bambini

Forti pruriti per gli scolari della elementare Collodi costretti a tornare a casa Nel mirino ci sono tre pini. Chiesto al Comune un intervento di bonifica

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PISA. La processionaria colpisce alla elementare Collodi e manda a casa una ventina di bimbi.

L’insetto di stagione ha provocato un’irritazione collettiva che ha costretto le insegnanti a chiamare i genitori per far riprendere i figli alle prese con sfoghi cutanei su braccia, collo e viso.

«È successo di pomeriggio – spiega l’insegnante fiduciaria per la scuola che ha 287 iscritti –. I bambini sono andati a fare ricreazione in giardino e con ogni probabilità sono stati contaminati dai pini che abbiamo provveduto a transennare per impedire altri avvicinamenti dannosi».

È stato sufficiente trovarsi nei paraggi degli alberi intrisi dalla processionaria per subirne gli effetti più fastidiosi.

Gli scolari sono rientrati in classe con forti pruriti al collo e al viso. E chi aveva i pantaloncini corti se l’è vista brutta anche alle gambe. Hanno cominciato a grattarsi senza darsi tregua. A quel punto le insegnanti hanno chiamato i genitori perché i bimbi si stavano lamentando sempre di più e non c’era modo di lenire il prurito causato dall’insetto.

Una volta tornati a casa in diversi, tra chi non smetteva di grattarsi, si sono presentati al pronto soccorso di Cisanello. Creme e unguenti hanno placato il bruciore. E il giorno dopo quasi tutti i “colpiti” sono tornati a scuola

«Abbiamo avvertito il Comune di questo episodio, ma ancora non si è visto nessuno per bonificare i tre pini – prosegue l’insegnante –. Li abbiamo isolati in modo da non far avvicinare nessuno. Ora, però, servirebbe una bonifica perché non possiamo tenere i bambini sempre in classe».

La processionaria può provocare una grave reazione allergica.

I peli urticanti della processionaria si separano facilmente dalla larva che li porta sul dorso, nel corso di un contatto o più semplicemente sotto l'azione del vento. Q uesti peli si attaccano facilmente ai tessuti provocando una reazione urticante. In casi gravi può verificarsi uno shock anafilattico, con pericolo mortale (orticaria, sudorazione, edema in bocca e in gola, difficoltà di respirazione, ipotensione e perdita di coscienza).

Può capitare anche che i peli urticanti irritino le vie respiratorie. Il disturbo si manifesta con starnuti, mal di gola, difficoltà nella deglutizione e, eventualmente, difficoltà respiratoria provocata da un broncospasmo (restringimento delle vie respiratorie come si verifica per l'asma). Quando poi la processionaria finisce in bocca allora si può arrivare a sintomi come salivazione, vomito e dolore addominale. Nulla di tutto questo è accaduto alla Collodi. L’insetto si è limitato a provocare un prurito generale.

Pietro Barghigiani

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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