Attenzione
«Matteoli sosteneva Petrucci sindaco»
Silvia Silvestri, ex leader provinciale del Pdl: il senatore era con Diego, poi ha fatto un’altra scelta
PISA. Sebbene Angelino Alfano l’abbia commissariata per il sostegno dato a Diego Petrucci, candidato sindaco della lista Noi Adesso Pis@ e di Fratelli d’Italia, lei è più combattiva di prima. Silvia Silvestri, ex leader provinciale del Pdl, ha deciso di sfidare (invitandolo a un confronto pubblico) l’ex ministro Altero Matteoli. Tema del dibattito: ciò che è accaduto a Pisa, con la spaccatura del partito in due tronconi, da una parte i “petrucciani”; dall’altra quelli (tra i quali Matteoli) che sostengono la candidatura del senatore Franco Mugnai, appoggiato dalle liste Pdl, La Destra e Lega. Intanto Silvestri rivolge pubblicamente dieci domande a Matteoli, ricordando come il senatore abbia smesso di risponderle al telefono.
«Perché, caro senatore Matteoli - scrive Silvestri – quando, ormai molti mesi or sono, i dirigenti del Pdl di Pisa e la sottoscritta ti illustrarono il progetto per Pisa, ossia l’idea di una vasta aggregazione capace di offrire una alternativa vera e competitiva al governo di centrosinistra, hai sostenuto in tutti i modi questo progetto, compresa naturalmente la candidatura a sindaco di Diego Petrucci come l’unico serio e credibile candidato a sindaco di questa parte politica? Perché, caro senatore Matteoli, hai più volte sostenuto in privato la candidatura di Petrucci, confermando addirittura in un incontro a casa tua il 22 marzo scorso il tuo appoggio incondizionato, alla presenza di un folto gruppo di dirigenti del Pdl di Pisa? Come spieghi, caro senatore Matteoli, oltre alle innumerevoli garanzie in contesti privati, che addirittura l’11 aprile scorso hai partecipato ad una cena a San Rossore, con un nutrito ed importante gruppo di imprenditori confermando il sostegno alla candidatura di Petrucci? Perché, caro senatore Matteoli, dopo l’entrata in campo del coordinatore regionale Parisi, che mirava evidentemente a distruggere questo progetto, senza averne uno alternativo, hai continuato a sostenerne la bontà, spronandoci ad andare avanti?».
E poi «corrisponde al vero che dopo la sconfitta alle elezioni politiche che ha comportato la non rielezione di Mugnai al Senato, di fronte a precise domande in merito, hai categoricamente escluso un suo benché minimo interesse ad un impegno diretto nelle elezioni comunali di Pisa? Perché, caro senatore Matteoli, hai detto una cosa e all’improvviso ne hai fatta un’altra? E soprattutto corrisponde al vero che di questo “gioco” faceva anche parte il commissariamento del coordinamento provinciale di Pisa deciso già da tempo, come ammesso da Anna Maria Celesti, attuale commissario del Pdl di Pisa?».
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