Sicurezza
Gioco del Mulino, vince Montemagno
In finale ha superato gli irriducibili rivali del Castelmaggiore, numeroso il pubblico che ha assistito alla sfida nei pressi del municipio di Calci
CALCI. Montemagno ha vinto il Gioco del Mulino edizione 2013. In finale ha superato gli irriducibili rivali del Castelmaggiore in 2’40”. I gialloverdi si erano sbarazzati in precedenza de La Corte in 1’08”, mentre i biancorossi del Castelmaggiore avevano superato prima La Pieve in 1’10” e poi Castello in 54”. La Gabella ha liquidato Nicosia in 52” (FOTO).
La bella manifestazione, nel solco della migliore tradizione, ha visto un notevole concorso di pubblico, che ha affollato la piazza adiacente il Municipio, salutata dal sole accompagnato da un piacevole venticello. Condizioni climatiche ideali nello spettacolo accattivante di luci e di colori con i mugnai grandi protagonisti. Ha preceduto la competizione il corteo di figuranti con costumi tardo cinquecenteschi nel quale si sono distinti i musici sbandieratori Città di Pisa, con il presidente Antonio Pucciarelli, i celatini di Tramontana, guidati dal capo schiera. Il rito della benedizione delle bandiere nello spazio della pieve romanica e poi il clou del gioco vero e proprio a colpi di farina. Con speaker puntuale e preciso Simone Soldani, gli appassionanti duelli delle squadre espressione degli otto rioni della Valgraziosa. Si sono vissuti momenti palpitanti durante le fasi del gioco, molto combattuto, sul filo dell’incertezza fino al verdetto finale. A complicare le cose, in avvio la caduta di un contendente peraltro senza gravi conseguenze e poi all’inizio delle semifinali un ingranaggio dello strumento, per l’esattezza l’alloggio della leva di rilascio, si è rotto. La tenzone ha ripreso dopo un quarto d’ora quando è spuntata una saldatrice provvidenziale e il guasto è stato riparato. La sfida attorno alla macina è fatta di combattenti dai forti bicipiti. Così è avvenuto che un pezzo si sia spaccato. I dinamici organizzatori, con alla testa il magistrato Daniele Cionini, hanno rimediato e i combattimenti sono ripresi regolarmente in un tifo alla maniera sudamericana. Comunque massima correttezza. Sugli scudi il capitano del Montemagno Francesco Gadducci con i mugnai Adriano Passetti, Jonathan Rosellini e Claudio Nardini. Onore delle armi al Castelmaggiore, con il capitano Fabrizio De Crescenzo e i mugnai, i fratelli Riccardo e Francesco Pellinacci e Alessio Armani.
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