La manifestazione
Visite gratuite per battere il pericolo dell’ictus
Ogni giorno a Pisa e provincia ne vengono colpite tre persone, i cittadini con fattori di rischio possono sottoporsi ad accertamenti sabato prossimo
PISA. Ogni giorno tre persone in media vengono colpite da ictus cerebrale a Pisa e provincia, una cifra in linea con le statistiche nazionali.
Si tratta d’un grosso impatto non soltanto sotto il profilo medico ma anche sotto quello sociale perché complessivamente, solo nel primo anno dall’evento, il costo per la cura e l’assistenza è di circa 16 milioni di euro.
L’ictus, in una parola, si dimostra essere la prima causa di disabilità, la seconda di demenza, la terza di mortalità.
La medicina può indubbiamente fare molto, però tante cose dipendono soprattutto dallo stile di vita e dai controlli che ciascuno può scegliere o meno di seguire. Conoscere dunque sé stessi e la predisposizione familiare è il miglior punto di partenza per tutelare la propria salute.
Così è bene tenere nei giusti valori parametri quali pressione arteriosa, colesterolo e grassi, glicemia, peso corporeo, mentre è utile ridurre l’apporto del sale e dei condimenti d’origine animale nell’alimentazione, consumando invece adeguate quantità di latte e derivati, pesce, frutta e verdura ed esercitando al contempo una costante attività fisica. E’ opportuno, inoltre, eliminare l’abitudine al fumo.
Fare prevenzione significa, in sostanza, fare una corretta e sollecita diagnosi e la possibilità d’impostare la cura più appropriata.
E’ il messaggio che, a nome dell’Associazione Alice, rivolge il neurologo Giovanni Orlandi in occasione della Giornata per la lotta all’ictus che si svolgerà a Pisa il 18 maggio prossimo.
Nutrito è il programma: presso gli ambulatori della Clinica Neurologica dell’Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana (Edificio 13, Ospedale Santa Chiara) dalle ore 9 alle ore 12, a cura dell'Associazione per la lotta all'ictus cerebrale si terrà infatti come ogni anno la consueta Giornata d’informazione e prevenzione dell'ictus cerebrale.
In particolare, sarà possibile effettuare uno screening gratuito sul rischio cerebrovascolare comprensivo oltre che della visita medica anche di un’ecocolordoppler carotideo.
Per quanti presentano fattori di rischio, si tratta di un’occasione importante per monitorare la propria situazione e fare accertamenti più approfonditi se il caso lo richiede.
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