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Pisa

LA LEZIONE DEL PREMIO NOBEL SHIRIN EBADI

Diritti umani e dialogo per far vincere la pace

Diritti umani e dialogo per far vincere la pace

PISA. Violazione dei diritti umani, dialogo tra culture e movimenti femministi. Sono solo alcuni dei temi al centro della “Lectio magistralis” tenuta al Palazzo del Consiglio dei Dodici dal premio...

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PISA. Violazione dei diritti umani, dialogo tra culture e movimenti femministi. Sono solo alcuni dei temi al centro della “Lectio magistralis” tenuta al Palazzo del Consiglio dei Dodici dal premio Nobel per la Pace 2003 Shirin Ebadi, prima donna musulmana e iraniana a ricevere il riconoscimento.

Un evento che rientra nella seconda edizione del Festival d’Europa (7-12 maggio), e che vede, tra i partner, anche la Scuola Superiore Sant’Anna e il suo Istituto Dirpolis. Shirin Ebadi ha cominciato la lezione spiegando i motivi per cui il popolo iraniano è contrario all’attuale governo, primo tra tutti «l’insistere sul programma nucleare» ritenuto «dannoso, inutile e pericoloso». Il premio Nobel parla anche di politica estera, criticando «l’illogica alleanza con la Siria» per poi passare ad affrontare la questione della violazione dei diritti umani, soffermandosi su discriminazione di genere e religiosa. «Una vera rivoluzione – conclude la Ebadi – sarà possibile solo quando si riuscirà a coniugare diritti umani e una corretta esegesi del Corano». Terminata la lezione il sindaco Marco Filippeschi, ha consegnato a Shirin Ebadi il riconoscimento della Torre d’Argento.

Tommaso Fabiani

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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