Il Tirreno

Pisa

la sinistra

Rifiuti zero e stop a nuove case

Le proposte della coalizione formata da Rc e Una città in comune

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PISA. Moratoria per le nuove costruzioni, mobilità sostenibile e rifiuti zero. È «più vivibile e attenta all'ambiente» la Pisa che vogliono costruire Una città in comune e Rifondazione comunista.

«In città ci sono 4000 case sfitte – dice Piero Pierotti, candidato per Una città in comune – ma si continua a costruire». Per la coalizione di sinistra guidata da Ciccio Auletta, è necessario avviare una nuova gestione dei rifiuti che porti Pisa ad essere una città a “rifiuti zero”. «Rifiuti zero è il nostro obiettivo – spiega Marco Ricci, candidato di Una città in comune – così come la costruzione di un impianto per il trattamento della frazione organica e la chiusura dell'inceneritore di Ospedaletto».

La mobilità è un altro punto cardine del programma della coalizione che propone un'inversione di rotta favorendo il trasporto pubblico e la mobilità gentile attraverso la riqualificazione e la costruzione di marciapiedi e piste ciclabili, aumento delle Lam, annullamento del progetto di tangenziale Nord e il ripristino del trammino. L'obiettivo è giungere anche ad un servizio di trasporto pubblico gratuito «praticabile - sottolinea Silvia Giamberini, candidata di Una città in comune - attraverso scelte politiche che privilegiano il pendolarismo e il trasporto urbano».

«Nella città che vogliamo la tutela della salute dei cittadini è la priorità – conclude Beatrice Bardelli, candidata del Prc - oggi minata da inceneritore, inquinamento ed emissioni elettromagnetiche».

Danilo Renzullo

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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