Proteste
Troppe diossine, inceneritore stop
Geofor ha chiuso l’impianto dopo che Arpat aveva rilevato sforamenti ad aprile
PISA. Geofor ha spento ieri l’inceneritore di Ospedaletto dopo la comunicazione dell’Arpat che aveva rilevato livelli di diossine superiori ai limiti di legge.
Lo sforamento è stato rilevato da Arpat durante i controlli periodici effettuati sulle emissioni dell'inceneritore il 17 aprile scorso quando risultavano superati i limiti del parametro diossine-furani (0,261 e 0,270, nanogrammi per metro cubo, rispetto al limite di 0,1) e del parametro Ipa (31,1 e 22,5 microgrammi per metro cubo, rispetto al limite di 10) della linea 2 del termovalorizzatore. Geofor, azienda proprietaria dell’impianto, lo ha immediatamente chiuso.
Arpat ha informato Provincia, Comune e Asl trasmettendo il rapporto di prova. Geofor, oltre achiudere la linea 2, dovrà analizzare le fiale presenti per il campionamento relativo al periodo dal 1° aprile al 9 maggio, relazionare sinteticamente sulle cause soprattutto in rapporto al particolare rifiuto che veniva incenerito al momento del campionamento e descrivere gli interventi di risanamento della linea.
L’ultima chiusura dell’inceneritore risale al 7 novembre del 2011. Anche allora la decisione fu presa per le troppe diossine nell’aria. E anche in quel caso era stata chiusa prima la linea 2 (il 3 novembre) e poi tutto l’impianto (il 7). Nell’analisi di Geofor, le cause di quello sforamento furono attribuite, paradossalmente, a un fatto virtuoso: l’aumento della raccolta differenziata. Ora si tratterà di capire le cause di questo nuovo stop.
Gli esperti sentenziarono in quel caso che certi piccoli sforamenti delle diossine non dovevano proccupare la popolazione e che importanti erano stati il pronto intervento e la puntuale informazione. L’impianto venne riaperto qualche settimana dopo. Il presidente di Geofor, Paolo Marconcini, dichiarò in un’intervista al Tirreno, che l’impianto aveva urgente bisogno di essere ristrutturato. Gli ambientalisti ne chiedono da tempo la chiusura definitiva.
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