Italia
Montacchiello? No, Silicon Valley
Inaugurato il Talent Garden, un ufficio condiviso per professionisti di web, design e comunicazione
PISA. Con ottimismo ed entusiasmo - due fattori assai rari di questi tempi -, la Forti Holding ha inaugurato mercoledì il “Talent Garden” di Montacchiello. Presenti, tra gli altri, il sindaco Marco Filippeschi e il presidente della Provincia Andrea Pieroni. L’ufficio, aperto a professionisti e creativi del web, occupa l’intero secondo piano della Vela e offre scrivanie a tempo, sia per poche ore sia h24 per 250 euro al mese. Nella pratica un ufficio da condividere con altri, dove è possibile trovare, oltre ad ambienti innovativi e stimolanti, servizi utili, collaborazioni e opportunità di crescita professionale. Un’operazione che a prima vista può apparire banale, ma che in realtà nasconde una filosofia ben precisa e concrete opportunità di sviluppo per Montacchiello e per Pisa.
Dietro al marchio “Talent Garden” c’è un giovane 22enne bresciano, Davide Dattoli, che sogna in grande e progetta di esportare questo modello di coworking (alla lettera, “lavoro condiviso”) in tutto il mondo, dalla Cina al Brasile. «Il primo Talent Garden è nato a Brescia un anno e mezzo fa - spiega Dattoli - con l’idea di replicare in piccolo, per non dire in piccolissimo, quello che avviene ogni giorno nella Silicon Valley, dove aziende innovative nascono e crescono fianco a fianco, stimolandosi e contaminandosi a vicenda. L’esperienza è stata talmente positiva che adesso Talent Garden conta con Pisa sei sedi in Italia per 450 postazioni complessive, con serie possibilità di espandersi anche all’estero».
A credere e ad investire nel Talent Garden di Pisa la Forti Holding, che oltre a mettere a disposizione gli spazi guarda con interesse ai giovani creativi che già hanno occupato buona parte delle scrivanie disponibili. «In parallelo a questa operazione - ha sottolineato l’amministratore delegato della Forti, Luigi Doveri - stiamo attivando un fondo di venture capital in collaborazione con la società M31 di Padova, con l’obiettivo di sostenere la nascita di aziende innovative sul nostro territorio e in particolare a Montacchiello». Un fondo che, stando alle prime indiscrezioni, conterà su una dotazione di 5 milioni di euro e si chiamerà “Red Lion Venture”.
Girando tra le scrivanie, tutte rigorosamente di cartone riciclato in linea con la filosofia “green” di Talent Gaden, troviamo giovani pieni di idee e progetti. Fra questi Francesco Corsentino, freelance a 360° con una forte propensione per le consulenze in ambito web, Marco Maltinti dell’agenzia di comunicazione Super A3 Design, la web writer Eleonora Lollini, tra le altre cose curatrice del blog dedicato a Pisa “Faiammodino”, l’esperto di seo (search engine optimization) e di social media Nicola Carmignani, nonché Daniele Guiducci e Michele Palamidessi, entrambi livornesi, estrosi sviluppatori di applicazioni per dispositivi mobili.
«Vedere questi giovani indaffarati di fronte ai loro computer - commenta l’ingegnere Franco Forti - mi ha ricordato i miei inizi, quando da poco era passata la guerra e al lavoro facevamo le ore piccole con solo l’entusiasmo a spingerci avanti».
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