Finanza
«Bilancio sulla pelle dei cittadini»
Il consigliere Maini: «Imu applicata al massimo della percentuale»
SAN GIULIANO. Il rendiconto della gestione 2012 presentato nell’ultimo consiglio comunale è passato grazie ai voti di Partito Democratico, Italia dei Valori e Partito Socialista mentre contrario è stato quello unito di tutte le forze di opposizione.
Per Riccardo Maini, consigliere indipendente «non è tutto oro ciò che luccica» e numeri alla mano fa qualche conto in tasca all’amministrazione. «Unico motivo di soddisfazione della maggioranza - commenta Maini - è stato quello di non aver dovuto annunciare anche quest’anno lo sforamento del patto di stabilità. La prima conseguenza è stata quella di ripristinare dal primo gennaio 2013 l'aumento del 30% delle indennità di funzione del sindaco e assessori e dei gettoni di presenza dei consiglieri comunali, in barba all' azione moralizzatrice e di risparmio tanto sbandierata. La sola Imu applicata alla massima percentuale consentita (0,6% abitazione principale e pertinenze, 1,06% tutti gli altri immobili) ha portato nelle casse comunali 11.466.673 euro che sommati a quelli provenienti dal gettito dell'imposta sulla pubblicità, dall'addizionale sull'imposta sul reddito delle persone fisiche e dai “tributi speciali” ha totalizzato la ragguardevole cifra di 15.689.412 euro. Sempre pagate dai cittadini ci sono 6.858.873 euro di entrate extra tributarie, derivanti dalla gestione del patrimonio disponibile ed indisponibile dell'ente locale come le entrate relative alla gestione dei fabbricati e dei terreni. Tra le tante operazioni fallimentari vi è certamente l'imposta di soggiorno contestata fin dall'inizio che ha irritato non poco gli albergatori e che avrebbe dovuto contribuire al risanamento con 95.000 euro mentre l'accertamento complessivo per l'anno 2012 è stato di soli euro 57.800 euro».
Luciano Bartalini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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