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Pisa

Rapinatore seriale finisce in manette

Rapinatore seriale finisce in manette

Tre i colpi contestati a un giovane accusato di aggredire e ripulire i passanti tra la pineta e la spiaggia

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VECCHIANO. Li avvicinava chiedendo una sigaretta. E quando i bersagli si distraevano li colpiva a tradimento per rapinarli.

Sono tre i colpi contestati a Iancu Mihail, 21 anni, romeno domiciliato in un campo nomadi di Lucca, arrestato a Ventimiglia mentre stava rientrando in Italia dopo una breve latitanza in Francia.

Le indagini sono state condotte dai carabinieri di Migliarino Pisano e il romeno è finito in cella in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare firmata dal gip del Tribunale per i tre episodi avvenuti nelle vicinanze della spiaggia di Vecchiano.

Le tre rapine addebitate a Mihail sono state commesse il 18 febbraio, il 13 e il 16 marzo nei confronti di tre persone che passeggiavano ai margini della pineta di Migliarino a due passi dal litorale vecchianese.

Stando ai carabinieri la tecnica utilizzata dall’immigrato per avvicinare e trarre in inganno le ignare vittime era quella di chiedere una sigaretta. Quando la persona cercava il pacchetto veniva raggiunta da calci e pugni. In tutte e tre le circostanze l'aggressore si è impossessato di telefonini iPhone, dimostrando un particolare interesse al modello. Partendo dalle descrizioni fornite dai rapinati, i militari della stazione di Migliarino sono riusciti a fare un identikit del malvivente. Iancu, per evitare di essere visto, avvicinava le prede arrivando alle loro spalle e sempre all'imbrunire, dandosi poi alla fuga non appena le aveva atterrate dopo averle messo ko a suon di botte.

L'identikit realizzato e messo a confronto con le foto segnaletiche ha consentito di concentrare l'attenzione su alcuni personaggi, uno dei quali già controllato dai carabinieri in quella zona. Il riconoscimento dell’aggressore è stato immediato e senza ombre. E così nel mese di aprile è stato disposto l’arresto. Ma il romeno, avendo capito di essere finito nel mirino degli investigatori, è sparito. Nonostante alcune perquisizioni domiciliari compiute in vari accampamenti nomadi, Mihail non è stato rintracciato. Trascorse alcune settimane di latitanza è rientrato in Italia dalla Francia. Il suo viaggio si è interrotto a Ventimiglia dove è stato identificato e arrestato.(p.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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