La manifestazione
La Bandiera Blu sventolerà sulla costa
Confermato per la settima volta consecutiva il prestigioso riconoscimento a tutto il litorale: Calambrone, Tirrenia e Marina
TIRRENIA. E fanno sette. Sette anni di seguito che su tutto il litorale pisano sventolerà la Bandiera Blu. L’assegnazione non è ancora ufficiale, ma il Comune di Pisa è stato invitato il prossimo 14 maggio a Roma (alla presidenza del consiglio) per una conferenza stampa nazionale: giorno in cui si rendono noti i nomi delle località a cui viene riconosciuto l’importante riconoscimento ed a cui viene esteso l’invito. Di conseguenza, se ne trae la logica conclusione per cui anche il Comune di Pisa riceverà la Bandiera Blu e, da indiscrezioni, saranno gli stabilimenti di tutte e tre le località balneari del litorale pisano - Calambrone, Tirrenia e Marina - a issare sul pennone la bandiera assegnata dalla Fee (Fondazione Europea per l'Educazione Ambientale).
Sono diversi i criteri per cui la fondazione danese assegna questo riconoscimento. Sono quattro le aree prese in considerazione: la qualità della costa, delle infrastrutture, dei servizi e la qualità ambientale.
La qualità delle acque è solo uno dei tanti elementi (a differenza della Goletta Verde di Legambiente) che la Fee prende in considerazione. Il motivo per cui il litorale pisano per la settima volta viene promosso da un ente di prestigio internazionale, risiede in particolare nella qualità delle infrastrutture: la vicinanza a superstrada e autostrada e la vicinanza all’aeroporto Galilei fanno alzare le quote, così come il Parco di San Rossore al di là della foce dell’Arno è una carta decisiva nella votazione della qualità ambientale. Senza considerare che Marina ora ha anche il suo porto.
Se volessimo entrare più nel particolare dei criteri che vengono presi in esame troviamo qualità delle acque, depurazione delle acque reflue, certificazione ambientale, gestione e modalità di smaltimento dei rifiuti, servizi turistici, sicurezza, servizi ed accessibilità nelle spiagge, educazione e comunicazione ambientali, iniziative di sostenibilità ambientale.
E, da quest’anno, è stato preso in considerazione anche il porta a porta per la raccolta differenziata dei rifiuti. Il Comune ha introdotto questo tipo di raccolta fra gli stabilimenti balneari già nel 2010 e da quest’anno sarà il terzo anno consecutivo. Altro elemento che ha fatto salire i “voti” per Pisa.
La Bandiera Blu permetterà agli operatori del litorale di stare su una posizione di vantaggio rispetto a quelle località balneari che non avranno questo riconoscimento. E in tempi di crisi, la bandiera resta una carta da giocare per attrarre turisti. Il nostro mare ha superato egregiamente le analisi della qualità delle acque e, anche se non siamo in Sardegna, offrire la possibilità di tante attività e interessi culturali. Dal litorale si possono visitare città d’arte e di storia come Pisa, Lucca e Volterra. E ci si può dedicarsi a tante attività sportive. Una vacanza sul nostro litorale, offre la possibilità di interessi culturali e di svago in grado di attrarre famiglie e turisti con diverse esigenze.
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