Il Tirreno

Pisa

Galilei, decolli più verticali per disturbare di meno

di Doady Giugliano
Galilei, decolli più verticali per disturbare di meno

I primi risultati del progetto di riduzione dell’impatto acustico avviato da Sat Gina Giani: «Ulteriori cali di decibel con il futuro raccordo delle piste di volo»

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PISA. Un aeroporto sempre più sicuro e “ripensato” per ridurre l’inquinamento acustico nei quartieri. Sono questi i punti salienti del progetto della Sat, la società di gestione dello scalo, presentato ieri al Galilei. Un progetto, quello della mitigazione dell’impatto acustico (che riguarda soprattutto le aree interessate dal primo sorvolo in decollo), avviato il primo aprile scorso. Grazie alla nuova procedura, che comporta una salita in quota più ripida rispetto ai normali standard, si è già ottenuto un arretramento di circa 325 metri dell’isofona (confine di percezione acustica) del limite dei 60 decibel, portandola in prossimità del tracciato della supestrada Fi-Pi-Li, in linea con la zonizzazione acustica comunale vigente.

Questa procedura, in pratica, porta l’aereo a sorvolare in decollo le stesse aree cittadine, ma ad un’altezza maggiore riducendo quindi la percezione acustica a terra. L’impatto scenderà ulteriormente al termine dei lavori per la realizzazione di un nuovo raccordo posto all’estremità sud delle piste di volo con il quale si otterrà un ulteriore anticipo della corsa al decollo di circa 265 metri rispetto alla configurazione attuale ed una successiva salita in quota ancora più rapida.

«Desidero ringraziare Enac, la 46ª Brigata Aerea, Enav ed Arpat per l’aiuto fornito - dice Gina Giani, amministratore delegato della Sat - per la realizzazione di un progetto importante che è fuori dalle competenze dirette della nostra società. Ringrazio inoltre Ryanair per aver collaborato nella fase sperimentale e tutte le altre compagnie aeree operanti sullo scalo. Con la nuova procedura di decollo l’impatto acustico sulla città viene sensibilmente ridotto da subito e verrà ulteriormente mitigato grazie alla realizzazione del nuovo raccordo delle piste di volo. Questo intervento rientra nel piano d’investimenti 2013-2015 previsto da Sat sulle infrastrutture di volo: opere che renderanno l’aeroporto, principale porta d’ingresso della Toscana, uno scalo ancora più efficiente, affidabile e ambientalmente compatibile».

Il progetto definitivo di potenziamento delle infrastrutture di volo prevede inoltre interventi di riqualificazione completa della pavimentazione della pista principale e l’adeguamento degli impianti Avl (Aiuti visivi luminosi) realizzati con tecnologia Led. Infine, sarà realizzata la nuova area di sicurezza: collocata alle estremità della pista, permetterà di ridurre il rischio in caso di atterraggi troppo corti o uscite di pista in fase di decollo o di atterraggio. Con questi interventi il Galilei potrà operare anche in caso di scarsa visibilità e potrà accogliere aeromobili di maggiori dimensioni, predisponendosi a ricevere nuovi voli intercontinentali. «Il nostro aeroporto - afferma il sindaco Marco Filippeschi - può crescere ancora e di questo trarrà benefici tutta la città. Ma per crescere l’aeroporto deve guardare alla convivenza con Pisa, a partire dai quartieri più esposti».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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