Il Tirreno

Pisa

Adriano Prosperi: va riaperta la biblioteca della Sapienza

PISA. «La Sapienza è chiusa. C’è qualcosa di stranamente evocativo in questo». A quasi un anno dalla chiusura Adriano Prosperi, noto docente accademico, torna a parlare della Biblioteca Universitaria....

1 MINUTI DI LETTURA





PISA. «La Sapienza è chiusa. C’è qualcosa di stranamente evocativo in questo». A quasi un anno dalla chiusura Adriano Prosperi, noto docente accademico, torna a parlare della Biblioteca Universitaria. Lo fa intervenendo al dibattito pubblico dal titolo “Una cultura in comune. Quali politiche culturali per Pisa?” organizzato alla Limonaia dalla lista civica “Una Città in Comune”.

«La biblioteca della Sapienza - spiega Prosperi - rappresenta la storia di una delle più antiche università italiane e di tutti quei grandi personaggi che sono passati da Pisa. Per questo è importante farla rinascere» in una città «che non è più in grado di riconoscere e valorizzare il proprio patrimonio artistico e culturale». Ancora Prosperi: «L’edilizia ha preso il sopravvento senza rispettare l’equilibrio tra vecchio e nuovo». Un esempio: la zona del Santa Chiara e il progressivo abbandono voluto dalle ultime amministrazioni.

Discorso ripreso dall’avvocato Ezio Menzione: «Tutti sanno che il Santa Chiara sarà venduto ai privati per ripagare il nuovo ospedale. Possiamo invece pensare ad una diversa destinazione d’uso per questa zona?».

Tommaso Fabiani

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa