Lutto
«Uno sconto sulle tariffe per aiutare le famiglie»
PISA. Ecco le risposte che Carlo Lazzeroni ha dato alle domande del Tirreno: 1)«Il mio programma di mandato è suddiviso in sei macroaree, ma quella che mi sta più a cuore è il “fattore famiglia”:...
PISA. Ecco le risposte che Carlo Lazzeroni ha dato alle domande del Tirreno:
1)«Il mio programma di mandato è suddiviso in sei macroaree, ma quella che mi sta più a cuore è il “fattore famiglia”: una sorta di sconto progressivo sulle tariffe dei servizi comunali, tanto più corposo quanti più figli ci sono in un nucleo. Lo hanno sperimentato a Parma, poi i grillini lo hanno tolto e so che richiede risorse; ma è una delle priorità perché i figli sono il futuro e le famiglie con la crisi rischiano».
2)«L’Udc sceglie una via di mezzo tra il cemento selvaggio e il verde totale, ma partendo da una constatazione: sotto gli occhi di tutti c’è una forte cementificazione, anche se l’amministrazione dice il contrario. La soluzione è la riappropriazione dal basso degli spazi. Il Comune da solo non ce la fa e quindi bisogna coinvolgere e incentivare comitati di cittadini e associazioni per la manutenzione delle aree verdi, in cambio di concessioni».
3)«Nonostante la riduzione delle deleghe, penso a un assessorato per il Litorale. Ci vuole un piano particolare unito al discorso turistico; ma è innegabile che con il porto fra 5 anni il Litorale non sarà più lo stesso. Quindi si possono criticare alcune scelte, ma non si può dire che sia stato tutto fermo. Gli interventi ci sono stati e sul porto l’Udc spinge da 40 anni. Ora ci vuole l’integrazione con le altre città turistiche, come Lucca.
4)«L’Udc parte da un dato basso: l’1,3% preso alle politiche e di solito alle amministrative raccogliamo meno; ma puntiamo a intercettare almeno un quinto dei 5mila voti di Scelta civica. Facendo due conti, il trionfo sarebbe sopra il 4%, ma già vinciamo se miglioriamo il dato di febbraio: ho lavorato per andare oltre il partito e presentare un’offerta politica di tipo montiano. Da Roma “Scelta civica” non ha dato l’ok e quella lista non ci sarà. Sono convinto che ci sia uno spazio politico per noi, anche se è dura. Sui manifesti si giocherà molto con le parole agenda/scelta civica».©RIPRODUZIONE RISERVATA
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