Sicurezza
Teatro Rossi, il sindaco farà da mediatore
PISA. Ogni tanto anche ai teatri piace fare una passeggiata. Così, venerdì scorso il Teatro Rossi Aperto ha deciso di fare due passi fino a Palazzo Gambacorti, sede del Comune, per incontrare il...
PISA. Ogni tanto anche ai teatri piace fare una passeggiata. Così, venerdì scorso il Teatro Rossi Aperto ha deciso di fare due passi fino a Palazzo Gambacorti, sede del Comune, per incontrare il sindaco Marco Filippeschi. Caricate sul furgone le poltroncine rosse che i suoi abitanti hanno pulito e recuperato, il Tra ha allestito una piccola platea sotto il Comune, distribuendo programmi e volantini ai passanti. Arrivato il sindaco, una delegazione è entrata a Palazzo Gambacorti per incontrare lui e l'assessore Silvia Panichi. Si trattava di sviluppare un confronto a partire da alcune precise richieste che il Teatro Rossi Aperto aveva già avanzato con un precedente documento. Un'ora e mezza di conversazione hanno portato ad alcuni impegni da parte del sindaco e dell'assessore e da parte del Tra. Filippeschi ha assunto l'impegno a farsi mediatore, con la sovrintendenza, della richiesta di un tavolo tecnico che possa sciogliere il nodo del collaudo di platea e foyer, per ottenere le carte dettagliate con lo stato dei lavori svolti e per aprire una serie di futuri incontri partecipati e aperti al fine di immaginare e concordare nuovi modi di gestione del teatro.
Il Tra ha chiesto la definizione di nuovi criteri, anche formali e giuridici, che mettano al centro: l'uso civico del bene comune da parte della città e di chi lo abita; nuove pratiche di gestione dello spazio, nel tentativo di un recupero funzionale che proceda a step e lo renda fruibile; un teatro aperto e non assegnato, che funzioni valorizzando le intelligenze, le competenze, i desideri di un'intera collettività.
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