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Intervista impossibile a Galileo e serata enogastronomica
CALCI. Un’intervista impossibile a Galileo Galilei in un luogo di grande suggestione come il teatro anatomico ottocentesco dell’istituto di medicina legale trasferito nei locali del Museo di Storia...
CALCI. Un’intervista impossibile a Galileo Galilei in un luogo di grande suggestione come il teatro anatomico ottocentesco dell’istituto di medicina legale trasferito nei locali del Museo di Storia Naturale dell’Università di Pisa, alla Certosa di Calci. Una “intervista” realizzata dalla Compagnia delle Seggiole che promette interessanti approfondimenti sul pensiero di Galileo.
Tutto questo farà da prologo ad una serata enogastronomica sempre all'interno della Certosa (appuntamento venerdì alle 20), iniziativa inserita nel cartellone di Vetrina Toscana “Il gusto dell’arte, l’arte del gusto”, realizzato da Regione, Confesercenti e Camera di Commercio. Ai partecipanti sarà offerto un aperitivo in uno dei luoghi mistici della Certosa, il Chiostro dei Padri, e, dopo l’intervista, una cena nel refettorio dei monaci. Il refettorio, interamente affrescato nel diciassettesimo e nel diciottesimo secolo, vedeva i pranzi festivi dei monaci, che nei giorni non festivi pranzavano in isolamento nelle loro celle. Il menù, realizzato dal ristorante Il Turista e Catering Del Carlo, sarà composto da piatti tipici delle città in cui Galileo tenne la cattedra di matematica: Pisa e Padova.
«Con questa iniziativa – spiega il presidente di Confesercenti Antonio Veronese – vogliamo promuovere il patrimonio artistico e culturale, con quello altrettanto importante dell'enogastronomia. Per questo abbiamo accolto con entusiasmo l'iniziativa di Vetrina Toscana che ha messo in piedi un programma mirato di cene all'interno di musei o luoghi d'arte».
Per informazioni rivolgersi allo 050 2212975 dalle 8 alle 13.
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